Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Caltanissetta: Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire e c’è chi sente solo ciò che conviene
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Crisi idrica > Caltanissetta: Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire e c’è chi sente solo ciò che conviene
Crisi idricaCronacaRiflessioni

Caltanissetta: Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire e c’è chi sente solo ciò che conviene

Last updated: 11/01/2025 9:00
By Sergio Cirlinci 511 Views 5 Min Read
Share
SHARE

Il proverbio deriva dal latino “deterior surdus eo nullus qui renuit”

Esistono alcune persone con cui è inutile sprecare fiato perché non vogliono ascoltare cosa abbiamo da dire, anche se potrebbe arrecare loro un vantaggio.

Il proverbio è utilizzato in particolar modo quando qualcuno non vuole ascoltare i consigli altrui.

Stiamo vivendo un periodo nel quale ciò che si dice, si scrive, si pubblica sul web è molto più reale della realtà stessa, anche se q qualcuno non piace.

Al punto che le “chiacchiere”, quelle che una volta venivano definite “dicerie“ o “voci di popolo”, incidono sui giudizi e sulle opinioni nella misura in cui nessuna evidenza fattuale è in grado di smontarle.

È in atto anche un altro processo, che è quello del non voler vedere la realtà per quello che è, perché fa troppa paura o “pari mali”.

Questi mesi ci hanno purtroppo insegnato che le cose più terribili non esistono solo nei film, ma possono comparire improvvisamente nella nostra vita reale, creare gravi danni e forti disagi.

Chi pensa che tutto questo non lasci segni in tutti noi si sbaglia di grosso, anche perchè domani può succedere a noi quello che ieri è successo ad altri.

Tutto è più difficile ed il futuro appare più incerto che mai, di conseguenza ci si rapporta con persone ansiose, impaurite, arrabbiate, sospettose e noi stessi ci sentiamo così.

Non è facile, ma non per tutti.

Per questa ragione tendiamo a colorare la realtà con qualcosa di più bello, con qualcosa che ce la faccia apparire ancora invogliante, serena e accogliente, com’era un tempo.

Queste  tendenze messe insieme stanno creando una realtà che non esiste, una realtà parallela alla quale molti vogliono credere per non ammettere errori e negligenze proprie o di amici loro.

Riempiremo i recipienti o le piscine quest’estate ? Potremmo lavare e lavarci come si usa fare nei paesi civili ? Molti nutrono dubbi, visto l’andazzo.

Un effetto devastante, probabilmente, più di quanto i possa immaginare.

Ma c’è chi decide di aspettare e sperare che piova, prima di chiedere conto, ma, per l’ottimista forse sarà troppo tardi per correre ai ripari.

“Prevenire è meglio che curare”, meglio essere definiti esagerati o catastrofisti che rimanere a secco e sentirsi dire “che vi avevamo detto”.

Ma coloro che oggi fanno i sordi, sostenuti e incoraggiati da chi fa finta di non sentire, cos’altro si dovranno inventare, visto che il jolly, pozzi, è stata già utilizzata e se domani i catastrofisti/esagerati, avranno ancora una volta ragione ?

Già a luglio, coloro che venivano definiti esagerati/catastrofisti, avevano lanciato l’allarme da piazza Garibaldi, per poi aver ragione sia in autunno che in inverno, ci sono state poi altri sit in, raccolte firme e manifestazioni, ieri l’ultima in ordine di tempo, promossa dal “comitato delle mamme”, ma di quanto successo e di quanto sta succedendo, nessuno si è mai scusato o si scusa, anzi continuano a dire che vengono pubblicate “fake news” e che “bisogna attenersi solo alle notizie ufficiali“, che non ci sono, come nessuno ha ammesso di essersi sbagliato o di aver raccontato una fiaba e, cosa peggiore, nessuno ne ha pagato le conseguenze, non avendo portato a nessun miglioramento concreto, considerato quanto detto e ribadito più e più volte, “anche se non ci dovesse arrivare più acqua dall’Ancipa, grazie ai pozzi non avremo problemi”, e si sono pure autocelebrati e hanno ringraziato per il “gran lavoro di squadra fatto“.

Quindi sarebbe il caso che i finti sordi si diano da fare e coloro che oggi li sostengono, la smettano di sentire a convenienza e si decidano ad aprire bocca…perchè un’estate come quella del 2024, la città francamente non è disposta ad affrontarle e non potrebbe reggerla, considerato l’attuale andazzo; non diventi un “sequel” di un film già visto. Ad Maiora

You Might Also Like

Censimento Permanente 2024, questionario online fino al 10 dicembre per 1842 famiglie nissene

Pizzata dei “LEONARDIANI” della scuola elementare “Santa Lucia”

Covid, Cedu: “Non ci fu violazione diritti per medici no vax che rifiutarono vaccino”

Nuove assunzioni al Comune di Caltanissetta. Falcone: “Prosegue il potenziamento delle risorse umane”

Caltanissetta, via libera al piano strade: 1,5 milioni di euro per il restyling delle vie periferiche. L’approvazione è finalizzata esclusivamente alla richiesta di finanziamento regionale

TAGGED:Crisi idricaCronacaRiflessione
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?