Da tempo si fa un gran parlare delle liste d’attesa per visite specialistiche, recentemente anche la politica locale è tornata ad occuparsene, con il consiglio monotematici tenutosi giovedì 9 gennaio.
Peccato che una buona parte di essa, in questo caso la maggioranza in consiglio comunale, ne fa più una questione politica, nel senso partitico, e, pur di difendere la coalizione di cui fanno parte o, peggio, per contrastare tutto quello che proviene dall’opposizione, va contro i cittadini, anche di coloro che li hanno votati e che purtroppo, continuando questo andazzo e sempre che se lo possano permettere, dovranno ricorrere al privato, in caso contrario aspetta….e spera.
Un esempio di quanto detto e quanto ci racconta un nostro lettore.
“Ho chiesto al CUP la prenotazione di una colonscopia e la data che mi hanno dato é Gela ad aprile del 2026 (non ricordo il giorno) che ho rifiutato e Caltanissetta il 24 dicembre del 2026, la richiesta non era urgente ma standard, la precedente colonscopia che ho fatto i tempi di prenotazione sono stati di 16 mesi sempre standard”
Foto dal Web

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.