Questa mattina il Questore della Provincia di Caltanissetta Pinuccia Albertina Agnello è intervenuta nel plesso della scuola primaria Antonino Caponnetto dove è stata intitolata una “panchina rossa” in memoria della giovane vittima di femminicidio Santina Cannella.
Al momento rievocativo, voluto dalla Dirigente Scolastica Rosa Ambra, oltre ad Autorità cittadine e ai rappresentati delle altre Forze di Polizia, hanno partecipato il nipote della vittima, Luigi Cannella, insegnanti, alunni e genitori della scuola e i referenti del centro antiviolenza Galatea Onlus e dell’associazione Onde donne in movimento.
L’8 marzo del 1954, proprio nella giornata dedicata alla Festa della Donna, la diciassettenne Santina Cannella, originaria di Marianopoli e studente liceale a Caltanissetta, fu uccisa dai colpi di pistola esplosi da un giovane spasimante.
Santina andava a scuola perseguendo il sogno di elevare la propria condizione sociale e culturale attraverso gli studi e arrivare a esercitare la professione medica.

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