La Polizia di Stato a Caltanissetta ha eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il locale Tribunale, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un ventunenne indagato per tre episodi di furto aggravato in concorso.
Il giovane è coindagato del trentaseienne già arrestato lo scorso 4 febbraio: entrambi si sarebbero resi autori del furto di ciclomotori, monopattini e altro materiale.
Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile e coordinate dalla Procura della Repubblica, hanno consentito di ricostruire la dinamica delle condotte delittuose presuntivamente perpetrate dal ventunenne, commesse nel capoluogo tra ottobre e novembre dello scorso anno.
Il primo episodio, commesso nel mese di ottobre, riguarda il furto di un ciclomotore e un motociclo asportati da un garage dopo averne forzato la serratura; il secondo episodio, commesso a ottobre, il furto di un ciclomotore asportato da un garage dopo aver rotto una rete metallica e il terzo, commesso a novembre e dove il ventunenne avrebbe svolto le funzioni di “palo”, mentre il complice eseguiva materialmente il delitto, riguarda il furto di un monopattino asportato da un garage dopo aver forzato la serratura.
Le indagini della Polizia di Stato sono consistite nel ricostruire il movimento dei due indagati, tra cui l’odierno arrestato che è gravato da precedenti penali specifici per reati contro il patrimonio, attraverso la visualizzazione di numerose immagini registrate da sistemi di videosorveglianza cittadina.
Il Giudice, nell’ordinanza applicativa della misura cautelare, ha ravvisato la sussistenza del concreto e attuale pericolo di reiterazione da parte dell’indagato di analoghi reati a quelli contestati.
La responsabilità dell’arrestato, in virtù del principio di non colpevolezza, sarà accertata solo in seguito a sentenza definitiva.
——————
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.