Le cifre del 2025 delineano un quadro di profondo distacco tra la realtà amministrativa e quella sociale della città.
Tra il 2024 e il 2025, il costo relativo ai compensi dei consiglieri comunali ha subito un’impennata vertiginosa, passando da una dimensione contenuta a cifre che oggi alimentano un acceso dibattito sull’opportunità politica di tali emolumenti.
I numeri parlano da soli: +263,74% in un anno
–Anno 2024: € 200.000,00 importo stimato raddoppiando il secondo semestre in eccesso.
–Anno 2025: € 727.480,18
L’incremento calcolato è del 263,74%. In pratica, la spesa per il funzionamento dell’aula è più che triplicata nell’arco di soli dodici mesi.
Analizzando le singole posizioni, emerge il divario tra chi vive il Palazzo quotidianamente e chi ha una partecipazione più defilata.
Il record è di Roberto Gambino che percepisce la cifra più alta nel 2025 con € 36.300,00. seguito dal consigliere Angelo Scalia con € 36.153, chiude il “podio” il consigliere Salvatore Mazza con € 35.810.
All’estremo opposto troviamo la consigliera Mulè, con € 9.345,00.
Il presidente del consiglio porta a casa € 64.825,70, la vice presidente €38.894,40
I dati


Questo spropositato aumento non è figlio del caso, alla base del “tesoretto” c’è l’aumento del 68% del gettone di presenza, fortemente voluto e votato dalla maggioranza, che ha trovato una sponda inaspettata nel voto favorevole della sola consigliera del Movimento 5 Stelle, vice presidente del consiglio, unica voce della minoranza a dare il via libera all’adeguamento dei compensi.
Qui la deliberazione del consiglio comunale del 28/01/2025 nel quale fu approvato l’aumento con i voti e le varie motivazione.
Ma il bilancio non si ferma alle soglie dell’aula consiliare. Per avere un quadro fedele dell’esborso totale, ai 677mila euro dei consiglieri vanno sommati i costi della Giunta.
Tra le indennità del Sindaco e quelle degli Assessori, il peso economico dell’esecutivo di altri 768.963,00 euro.

Complessivamente, la macchina politica nissena arriva a costare circa 1,4milioni di euro l’anno.
Il paradosso: Indennità d’oro in una città che soffre
Il dato economico diventa politico nel momento in cui lo si confronta con il tessuto sociale cittadino. Mentre i compensi dei rappresentanti lievitano, la città reale segna il passo.
Come recentemente evidenziato dai dati ISTAT, Caltanissetta affronta una crisi sociale senza precedenti: sono circa 10.000 le persone che vivono sotto la soglia di povertà.
Il contrasto è stridente, da un lato un aumento dei costi della politica deciso dalla maggioranza più il voto della vice presidente, dall’altro migliaia di cittadini che faticano ad arrivare a fine mese, facendo una serie di sacrifici e rinunce, compresa, in alcuni casi anche a quella di curarsi.
Tabella Riassuntiva dei Costi 2025
| Organo Istituzionale | Costo 2025 | Variazione (Consiglio) |
| Consiglio Comunale | € 727.480,18 | 263,74% |
| Giunta (Sindaco/Assessori) | € € 768.963,00 | – |
| TOTALE COMPLESSIVO | € 1.496.416,18 | – |
Riassumendo: COSTI DELLA POLITICA A CALTANISSETTA (2025)
- CONSIGLIO COMUNALE: € 727.480,18 (+263,74 rispetto al 2024)
- GIUNTA (Sindaco + Assessori): € 768.963,00
- COSTO TOTALE ANNUO: € 1.496.416,18
- SOGLIA DI POVERTÀ: 10.000 cittadini nisseni (Dati ISTAT)
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