Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Canone Rai, il taglio è davvero possibile? Quanto si potrebbe ridurre e cosa succederà nel 2026
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Canone Rai, il taglio è davvero possibile? Quanto si potrebbe ridurre e cosa succederà nel 2026
CronacaEconomia e FinanzaPoliticaRassegna stampa

Canone Rai, il taglio è davvero possibile? Quanto si potrebbe ridurre e cosa succederà nel 2026

Last updated: 20/11/2025 18:55
By Redazione 98 Views 5 Min Read
Share
SHARE

La Lega propone di ridurre nel 2026 il canone Rai da 90 a 70 euro. Ma quante sono le possibilità che avvenga davvero?

Contents
Taglio del canone Rai, cosa prevede la proposta della LegaLo scontro politico: quante possibilità ci sono che il taglio arrivi davvero?Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.                                                 

A volte ritornano. L’ipotesi di ridurre il canone Rai è un cavallo di battaglia della Lega, con Matteo Salvini che in campagna elettorale aveva addirittura promesso di cancellarlo. Le cose sono cambiate, ma ora il suo partito torna a proporre un taglio dell’importo per le famiglie, che passerebbe da 90 a 70 euro l’anno.

La Lega ha infatti segnalato, tra i suoi emendamenti in Manovra, quello che propone una riduzione di 20 euro del canone Rai per il 2026. Sarebbe un ritorno a quanto fatto nel 2024, con una misura che è stata poi abrogata, riportando dal 2025 il canone Rai a 90 euro annui. L’intenzione è proprio di ripristinare quella norma, facendola valere per il 2026.

Il canone, ricordiamo, deve essere pagato da chiunque detenga un apparecchio televisivo. Si paga con addebito diretto sulla bolletta elettrica: sono previste 10 rate mensili, da gennaio a ottobre. Ma cosa succederà al canone Rai nel 2026? Cosa propone la Lega e quante possibilità ci sono che venga realmente ridotto?

Taglio del canone Rai, cosa prevede la proposta della Lega

L’idea del partito di Salvini è quella di tornare al 2024, quando il taglio da 90 a 70 euro è stato introdotto. Ma, poi, questa riduzione si è dimostrata insostenibile e nel 2025 si è quindi tornati ai 90 euro annui. Ora la Lega ci riprova, chiedendo nuovamente una riduzione di 20 euro. Per metterla in pratica, servirebbero 430 milioni di euro, che il Carroccio punta a prendere attraverso la riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica. 

Lo scontro politico: quante possibilità ci sono che il taglio arrivi davvero?

Le possibilità di un taglio reale del canone Rai nel 2026 sembrano essere poche. E a spiegare il perché è il capogruppo al Senato di Forza Italia, Maurizio Gasparri, secondo il quale l’attuale importo del canone andrebbe “mantenuto per un equilibrio di mercato”.

Gasparri ricorda, infatti, che quando il canone è stato ridotto a 70 euro “la Rai è stata risarcita con risorse del Tesoro e quindi dei cittadini, è una partita di giro che non serve a niente”. Per il senatore azzurro la Rai ha bisogno di “certezze di risorse”, come prevede anche l’European Media Freedom Act: per questa ragione Gasparri ritiene che l’emendamento “non è in linea” con la direttiva Ue.

La proposta della Lega viene contrastata anche dal sindacato Rai Unirai, ritenuto morbido con la maggioranza di governo: l’ipotesi di una riduzione, spiega la sigla, rischia di “compromettere la stabilità finanziaria dell’azienda”. Tanto la posizione di Forza Italia quanto quella di Unirai mostrano che un reale taglio del canone è tutt’altro che semplice. In maggioranza nessuno sembra favorevole e anche in Rai l’idea non piace. Tanto più dopo il tentativo del 2024 che si è dimostrato un completo fallimento. Insomma, è probabile che il canone Rai resti di 90 euro anche per il 2026. 

Fonte lanotiziagiornale.it di Stefano Rizzuti

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.                                                 

You Might Also Like

Il Meteo a Caltanissetta Venerdì 10 Ottobre 2025

Gaza, Meloni sente Abbas: “Preoccupazione per l’escalation militare in Israele”

Caltanissetta: Visita al Cimitero “Angeli” della II° Commissione Consiliare

Caltanissetta: 41 persone evacuate in via Redentore, l’ass. Aiello: “La città vive un momento di grande difficoltà” 

Papa Francesco ai giornalisti: “Aiutate il mondo a essere un po’ meno sordo al grido degli ultimi”

TAGGED:CronacaEconomia e FInanzaPoliticaRassegna stampa
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?