Il polmone verde della città è sbarrato, ma a restare aperti sono i canali della polemica istituzionale.
Al centro del contendere c’è il Parco Dubini, la cui chiusura ha innescato un acceso botta e risposta tra l’Azienda Sanitaria Provinciale nella personde del D.G. Ficarra e il Comune di Caltanissetta per tramite dell’assessore Mirisola.
L’Assessore comunale Marcello Mirisola non ha usato giri di parole per replicare alle recenti dichiarazioni del Direttore Generale dell’ASP, il quale lamentava su una testata giornalistica locale, una presunta mancata risposta di Palazzo del Carmine circa la manutenzione del sito.
In una nota ufficiale, Mirisola ristabilisce quella che definisce la “verità amministrativa” sostenendo che il Parco Dubini è di proprietà dell’ASP, di conseguenza, ogni onere di messa in sicurezza e manutenzione spetta all’ente sanitario, non al Comune. L’assessore ha poi stigmatizzato il metodo comunicativo dell’ASP, definendolo un “inedito scaricabarile mediatico” che scavalca il dialogo formale tra istituzioni a favore della polemica giornalistica.
Se da un lato la questione delle competenze appare tecnicamente chiara, dall’altro resta il dato di fatto, il Parco Dubini è un’area fondamentale per la salute e il benessere dei nisseni è sottratta alla fruizione pubblica.
In questo scenario, il “chi deve fare cosa” rischia di diventare un esercizio sterile se non finalizzato a un obiettivo comune.
La soluzione non può che passare per la leale collaborazione. Invece di trincerarsi dietro i confini catastali, le istituzioni coinvolte dovrebbero sedersi a un tavolo per redigere un protocollo d’intesa. dei sentieri.
Da non dimenticare che pochi anni fa, quando si parlava della REMS al parco Dubiti, tutti indistintamente si opposero, parlando di un Parco della città, indipendentemente che la proprietà fosse dell’ASP.
Ai cittadini interessa poco la gerarchia delle responsabilità, ciò che conta oggi come allora è poter tornare a correre, camminare e respirare nel Parco Dubini.
In questo contesto va ricordata l’interrogazione di ieri dei consiglieri comunali Calogero Palermo, Annalisa Petitto e Felice Dierna (intergruppo Area Civica) che hanno presentato un’interrogazione al Sindaco e alla Giunta comunale per fare chiarezza sulla chiusura del Parco Dubini, sulle richieste avanzate dall’ASP di Caltanissetta e sulla mancata risposta del Comune, così come riportato anche da notizie di stampa, qui l’articolo.
La politica e l’amministrazione verranno giudicate non dalla forza delle loro smentite, ma dal numero di giorni che passeranno prima che i cancelli vengano finalmente riaperti.
Caltanissetta ha bisogno di polmoni per respirare, non di fiato sprecato in polemiche. Ad Maiora
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