Lavoratrici, lavoratori, pensionate, pensionati e giovani non possono più attendere. Caltanissetta e la sua provincia, così come l’intero Mezzogiorno, pagano un prezzo altissimo a causa di un modello economico ingiusto che impoverisce le persone e allarga le disuguaglianze. È questo il grido d’allarme e di lotta che come CGIL di Caltanissetta vogliamo rivolgere con forza non solo alla cittadinanza, ma anche a tutte le istituzioni locali e ai sindaci del territorio, chiamati a una scelta di campo netta a fianco della propria comunità.
Il prossimo 17 ottobre, La Via Maestra – l’alleanza che unisce la CGIL, le reti territoriali, le associazioni e le realtà della società civile – tornerà in piazza a Roma per una grande mobilitazione nazionale. Una piazza necessaria e irrinunciabile per dire basta a una situazione insostenibile: le persone sono ormai stremate dal continuo aumento del costo della vita, che rende proibitivo persino l’acquisto dei beni di prima necessità.
Non possiamo più tollerare una piaga di salari bassi e inadeguati, forme di lavoro precarizzato che rubano il futuro alle nuove generazioni, e il progressivo smantellamento del welfare pubblico e universalistico. La democrazia costituzionale si difende anzitutto garantendo dignità e diritti materiali a chi produce ricchezza con il proprio lavoro. Per questo diciamo no alle disuguaglianze sociali, ai divari territoriali, all’autonomia differenziata e a ogni riforma che minacci l’equilibrio democratico e l’unità del Paese.
La battaglia per il cambiamento non cala dall’alto: ha bisogno di radicarsi nei territori, partendo dai Comuni e dalle comunità locali, che rappresentano il primo presidio di democrazia e prossimità. Per questo motivo abbiamo scritto a tutti i sindaci del territorio : chiediamo loro di esserci, di aderire e di partecipare, portando a Roma la voce viva dei nostri cittadini, dei lavoratori sfruttati e di chi chiede giustizia sociale e ambientale.
Il 17 ottobre saremo a Roma per costruire una grande piazza popolare, plurale e determinata. Perché la Costituzione, i diritti e la democrazia non sono parole vuote o privilegi per pochi, ma una responsabilità collettiva e quotidiana. Da Caltanissetta e dalla Sicilia la voce del lavoro si leverà alta per pretendere un futuro diverso.
Caltanissetta 09/10/2026
La Segretaria Generale CGIL – Rosanna Moncada
—————————————–
Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.