Dopo “LE FORME DEL CUORE 2022”, “I MODI DEL CUORE 2023”, arriva “I RACCONTI DEL CUORE 2024”
Con una Faculty d’ eccezione, capeggiata dal Prof Carlo Pappone aritmologo di fama internazionale del San Donato di Milano, “I RACCONTI DEL CUORE 2024” vuole essere una analisi di aspetti di patologia cardiovascolare presentati come una storia per ogni malattia.
Tutti sappiamo come ogni patologia in medicina riconosce una eziologia ed una sua storia naturale sino al suo termine che possa essere la guarigione o le complicanze. Ed è così che ogni racconto della “vita” di una malattia può diventare un cammino condiviso di scienza, cultura ed umanità.
I temi in questa edizione verteranno molto sulla aritmologia e le patologie cardiache strutturali e non strutturali correlate sino alla morte improvvisa cardiaca.
In un clima raccolto, di profonda comunione ed intesa, si articoleranno così racconti di vita e di malattia che ci condurranno verso una crescita scientifica, umana e spirituale per un domani al servizio dei nostri pazienti.
Il Responsabile scientifico sarà il Dott. Luigi Scarnato

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.