Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Corso di Montagnaterapia, presentazione alla Festa dei Sapori Madoniti a Petralia Sottana
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cultura ed Eventi > Corso di Montagnaterapia, presentazione alla Festa dei Sapori Madoniti a Petralia Sottana
Cultura ed EventiSicilia

Corso di Montagnaterapia, presentazione alla Festa dei Sapori Madoniti a Petralia Sottana

Autore: Redazione Visualizzazioni: 42 Tempo di lettura: 6 Pubblicato il: 05/10/2026
Share
SHARE

“Benessere in Quota”: a Petralia Sottana, il prossimo giugno 2027, il corso di Montagnaterapia per operatori sanitari (medici, infermieri e oss), psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali, accompagnatori, esperti del settore montagna-natura, fisioterapisti, terapisti della riabilitazione e volontari.

Promosso dal Comune di Petralia Sottana e dall’associazione Fenice di Caltanissetta con la collaborazione di SIMonT, Legacoop Sicilia e il patrocinio di Ente Parco delle Madonie e del Cai.

Pre-iscrizioni aperte alla Festa dei Sapori Madoniti dal 23 al 25 ottobre.

Caltanissetta, 5 ottobre 2026 – La Montagnaterapia, secondo la definizione del suo fondatore Giulio Scoppola e oggi riconosciuta dalla SIMonT (Società Italiana di Montagnaterapia), è un approccio terapeutico, educativo e riabilitativo che utilizza l’ambiente montano come spazio di cura e crescita personale. Si basa su attività esperienziali, motorie e relazionali condotte in gruppo, dove il camminare, l’orientarsi e il condividere la fatica diventano strumenti fondamentali per favorire autonomia, consapevolezza e benessere psicofisico. 

Nel mese di giugno 2027, nella suggestiva cornice dell’ex convento dei Padri Riformati a Petralia Sottana (PA), si terrà il corso teorico-pratico con workshop dal titolo “Benessere in Quota – Vivere la Montagna come possibile strumento di Cura”. L’iniziativa è promossa dal Comune di Petralia Sottana, dall’associazione Fenice di Caltanissetta e dalla SIMonT Nazionale oltre che dalla Macroarea Sud, con la collaborazione di Legacoop Sicilia e il patrocinio dell’Ente Parco delle Madonie e del Cai – sezione di Petralia Sottana. 

Un percorso formativo di eccellenza accreditato Ecm.

Il corso, della durata di due giornate e accreditato Ecm, vedrà come docenti le più alte cariche della SIMonT Nazionale, presieduta da Roberta Sabbion. È rivolto a un ampio spettro di figure professionali e del volontariato: operatori sanitari (medici, infermieri e oss), psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali, fisioterapisti, terapisti della riabilitazione, accompagnatori, esperti del settore montagna-natura, operatori delle cooperative sociali e volontari competenti (inclusi i volontari Cai).

Pre-iscrizioni alla Festa dei Sapori Madoniti

L’associazione Fenice e la Macroarea Sud della SIMonT, guidata da Giovanni Di Lorenzo, saranno presenti alla Festa dei Sapori Madoniti, in programma dal 23 al 25 ottobre, dove sarà già possibile effettuare la pre-iscrizione al corso e richiedere informazioni dettagliate sulle modalità di partecipazione. La presenza alla manifestazione rappresenterà un’importante occasione di incontro e confronto con operatori, cittadini e realtà del territorio.

“La montagna rappresenta un ambiente fisiologico privileged: costringe il corpo a trovare un ritmo, a modulare lo sforzo, a gestire la respirazione e l’equilibrio. Dal punto di vista medico, l’esposizione all’ambiente naturale favorisce processi neurobiologici che migliorano la regolazione emotiva, riducono lo stress e potenziano la percezione di sé. È un contesto che stimola adattamento, attenzione e consapevolezza corporea, elementi centrali nei percorsi terapeutici – dichiara Giovanni Di Lorenzo, referente della Macroarea Sud di SIMonT -. Come medico,considero la montagna e l’immersione nella natura un vero e proprio esercizio di salute e consapevolezza. Riconoscere un dettaglio, ascoltare il ritmo del passo e leggere le reazioni del proprio corpo significa allenare presenza, propriocezione e sensibilità. La montagna educa a stare, non solo a camminare. Per questo la Montagnaterapia è uno strumento clinico e umano di straordinaria efficacia: unisce rigore scientifico e ambiente naturale, tecnica e relazione terapeutica, offrendo alle persone la possibilità di ritrovare quell’equilibrio psicofisico che la frenesia quotidiana tende a sgretolare”.

“Come fotografo naturalista, ogni mia uscita sul campo è un costante allenamento dello sguardo e dei sensi – conclude Di Lorenzo – . Leggere la luce che cambia, cogliere un movimento impercettibile nell’ombra, attendere nel silenzio significa affinare la propria presenza nel paesaggio. La natura selvaggia insegna prima di tutto a stare, prima ancora che ad avanzare. La fotografia diventa così il racconto visivo di questo equilibrio ritrovato: un ponte tra osservazione scientifica, risonanza emotiva e profondo rispetto per il mondo naturale”

Dal punto di vista della medicina preventiva, riabilitativa e sistemica, il messaggio espresso è estremamente solido, moderno e scientificamente fondato:

1.       Riduzione dello stress neuroendocrino (Asse Hpa): l’esposizione agli ambienti naturali e montani induce un abbassamento documentato dei livelli di cortisolo ematico e dell’attività del sistema nervoso simpatico. L’approccio dell’immersion naturale riattiva il tono vagale, riducendo la pressione arteriosa sistemica e la frequenza cardiaca a riposo.

2.       Allenamento Neuro-Sensoriale e Propriocezione: dire che la montagna “educa a stare e allenare la presenza” trova pieno riscontro nella neurofisiologia. Camminare su terreni sconnessi e concentrare l’attenzione su dettagli visivi e uditivi (la luce, il movimento) stimola la plasticità cerebrale, affina l’equilibrio (propriocezione) e sollecita le funzioni esecutive dell’attenzione (Attention restoration theory).

3.       Valore Terapeutico della Montagnaterapia: l’inquadramento della Montagnaterapia come sintesi tra “scienza e natura, tecnica e relazione” è ineccepibile. Non si tratta di un semplice camminare, ma di un intervento strutturato utile nel recupero dei disturbi dell’umore, nelle patologie metaboliche e nella riabilitazione psicosociale. Il gruppo e l’ambiente naturale agiscono come catalizzatori di aderenza terapeutica e di resilienza.

Per informazioni ed iscrizioni: e-mail etsfenice@gmail.com, sito web www.feniceassociazione.it e cellulare 351 7012787.

—————————————–

Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Come ogni mese anche il 24 settembre il Presidio donne per la pace sarà in piazza

Caltanissetta lancia la “Macchina del Tempo”: Capodanno 2026 è “The Time Machine: Il Viaggio nella Dance”. Locandina

Le Vie dei Tesori compie 20 anni: parte la nuova edizione, due mesi di bellezza in 19 città siciliane. C’è anche Caltanissetta

Geminidi 2025: quando e dove vedere lo sciame meteorico del secolo

Turismo, approvato Calendario degli eventi di grande richiamo 2024-2025

TAGGED:Cultura e eventiSicilia
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?