Non si placa il botta e risposta a distanza tra Giuseppe Conte e Giorgia Meloni. Dopo la maratona dell’ex premier in Commissione d’inchiesta sul Covid e la replica via social della presidente del Consiglio, il leader del Movimento 5 Stelle torna all’attacco con una nuova provocazione e sposta il mirino sui nodi giudiziari e politici che agitano la maggioranza.
«Sono passate ore… ma cinque minuti ancora non li ha trovati», incalza ironicamente Conte sui propri canali social, rilanciando il commento già inviato direttamente sotto il post della premier.
L’ex presidente del Consiglio rivendica la scelta di aver riferito per ore davanti alla commissione parlamentare: «Io ci sono sempre stato e sempre ci sarò in ogni sede per dare risposte al Paese».
Quindi lancia la sfida alla leader di Fratelli d’Italia: trovare qualche minuto per chiarire all’opinione pubblica questioni spinose come le chat di Andrea Delmastro, la protezione accordata alle Regioni di centrodestra nella gestione dell’emergenza pandemica e la posizione giudiziaria della ministra Daniela Santanchè, finita sotto inchiesta per presunta truffa sui fondi Covid.
«Io oggi sono stato per ore a rendere conto e a rispondere. Tu li hai cinque minuti per rispondere all’Italia? A noi piace la verità, a voi evidentemente fa male», conclude il presidente del M5S.
La controffensiva di Conte arriva dopo il messaggio con cui la premier Meloni, all’indomani dell’audizione, aveva difeso l’operato dell’organismo d’inchiesta definendo la ricerca della verità sulla pandemia «non un attacco politico, ma un diritto degli italiani» per fare luce sulle decisioni e sull’uso delle risorse pubbliche durante i mesi più bui dell’emergenza sanitaria.
A fare da scudo al leader pentastellato si schiera in modo compatto l’opposizione. In una nota congiunta, i capigruppo della Commissione Covid di M5S, Pd, Avs e Italia Viva (Alfonso Colucci, Ylenia Zambito, Filiberto Zaratti e Annamaria Furlan) hanno parlato di una «boccata d’ossigeno» per un’istituzione a loro dire delegittimata dall’uso propagandistico fatto dalla maggioranza. Secondo le forze del centrodestra e del centro-sinistra uniti nel campo largo, la presenza e le risposte di Conte hanno restituito dignità alle istituzioni, smontando ricostruzioni e accuse avanzate negli anni contro chi ha guidato il Paese durante la crisi pandemica.
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