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Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Crans-Montana, rimpatriate 5 delle 6 vittime italiane. L’ambasciatore in Svizzera: “Il soffitto non era ignifugo”
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Crans-Montana, rimpatriate 5 delle 6 vittime italiane. L’ambasciatore in Svizzera: “Il soffitto non era ignifugo”

Last updated: 06/01/2026 6:38
By Redazione 82 Views 9 Min Read
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Sono rientrati i feretri di Chiara Costanzo e Achille Barosi, entrambi di Milano, Giovanni Tamburi di Bologna, Emanuele Galeppini di Genova e Riccardo Minghetti di Roma

Contents
ARRIVATO A GENOVA IL FERETRO DI EMANUELE GALEPPINIDE PASCALE ACCOGLIE LA SALMA DI TAMBURI: “TUTTA EMILIA-ROMAGNA FERITA”L’AMBASCIATORE ITALIANO IN SVIZZERA: “TRAGEDIA EVITABILE. IL MATERIALE DEL SOFFITTO NON ERA IGNIFUGO”MERCOLEDÌ A BOLOGNA LUTTO CITTADINO PER FUNERALI TAMBURISi precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

Sono rientrate oggi in Italia le salme di cinque cittadini italiani deceduti nella tragedia di Crans-Montana. Sono rientrati i feretri di Chiara Costanzo e Achille Barosi, entrambi di Milano, Giovanni Tamburi di Bologna, Emanuele Galeppini di Genova e Riccardo Minghetti di Roma, per il quale è stato successivamente disposto il trasferimento all’aeroporto di Roma Ciampino. Sul volo erano presenti anche due nuclei familiari. Le bare bianche sono state deposte all’interno del C-130 dell’Aeronautica militare.

Il velivolo è arrivato a Linate (Milano) dove sono presenti il presidente del Senato Ignazio La Russa, il sottosegretario Alberto Barachini, i presidenti delle regioni Lombardia (Attilio Fontana), Liguria (Marco Bucci) ed Emilia Romagna (Michele de Pascale), il sindaco di Milano Beppe Sala e il Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano.

“È stata una giornata di grande dolore“, ha dichiarato Fontana, spiegando di aver incontrato i genitori delle vittime e sottolineando l’impegno della Regione anche sul fronte sanitario, in collaborazione con l’ospedale Niguarda, per garantire la massima assistenza ai feriti. Sul fronte dell’emergenza, ha aggiunto Romano La Russa, “abbiamo attivato immediatamente il sistema di Protezione civile mettendo a disposizione mezzi, personale e volontari, compresi psicologi della Colonna mobile lombarda, per offrire supporto alle famiglie. La nostra vicinanza non è solo istituzionale, ma profondamente umana“.

La sesta vittima, Sofia Prosperi non è stata imbarcata, in quanto la 14enne, di doppia nazionalità svizzera e italiana, viveva a Mendrisio, capoluogo del Canton Ticino.

ARRIVATO A GENOVA IL FERETRO DI EMANUELE GALEPPINI

È arrivato intorno alle 15.30 a Genova il feretro di Emanuele Galeppini, il ragazzo morto nell’incendio avvenuto a Capodanno nella località di Crans-Montana in Svizzera. Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone hanno accolto il feretro all’aeroporto di Milano Linate, da dove è stato poi trasferito a Genova con il coordinamento della Protezione civile regionale, che ha messo a disposizione l’auto per i familiari di Emanuele. Il trasporto della salma fino a Genova è stato affidato dalla Protezione civile regionale ad Asef. Il feretro è stato quindi scortato fino alla cappella dei Cappuccini dell’ospedale Policlinico San Martino, dove sono state poste le corone di fiori della Regione Liguria e del Comune di Genova.

“Perdere la vita a quell’età lascia sempre un segno profondo– ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci- Da quando ieri sera è arrivata la richiesta del ministero, che ha affidato alle Regioni la gestione delle operazioni, l’assessore Giampedrone e il nostro Dipartimento della Protezione civile si sono attivati per organizzare il rientro del feretro da Milano a Genova”, ha precisato. “Siamo con la famiglia che sta vivendo un dolore enorme, e restiamo a loro completa disposizione anche per affrontare le difficoltà logistiche legate ai prossimi giorni”, ha aggiunto. “Una tragedia come questa richiama con forza il dovere delle istituzioni di porre sempre al centro la sicurezza delle persone, di non dare nulla per scontato e di interrogarsi su tutte le situazioni che non sono pienamente chiare”, ha chiarito. “Quando accadono eventi così drammatici, questo impegno diventa ancora più evidente e imprescindibile”, ha concluso Bucci.

DE PASCALE ACCOGLIE LA SALMA DI TAMBURI: “TUTTA EMILIA-ROMAGNA FERITA”

“Oggi la salma di Giovanni Tamburi è arrivata a Bologna. Tutta l’Emilia-Romagna è ferita come il resto d’Italia, è una vicenda tragica, che colpisce il nostro Paese“. Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, che oggi era all’aeroporto di Milano Linate per attendere il volo con le spoglie del 16enne bolognese e delle altre vittime italiane dell’incendio di Crans-Montana.
“Un ringraziamento va anche al Governo italiano per come si è attivato immediatamente a supporto di tutte le famiglie. Ma in queste ore- scrive il governatore emiliano-romagnolo su Facebook- c’è soprattutto il dolore straziato di queste famiglie, per una vicenda che toglie veramente il respiro. Chiunque sia padre o madre non può che essere devastato da queste vite spezzate in una maniera così assurda“.

L’AMBASCIATORE ITALIANO IN SVIZZERA: “TRAGEDIA EVITABILE. IL MATERIALE DEL SOFFITTO NON ERA IGNIFUGO”

Intanto, proseguono le indagini su quanto accaduto a “Le Constellation” la notte di Capodanno. “Una tragedia evitabile”, ha sottolineato l’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado. Parlando ai giornalisti, ha anche commentato i nuovi sviluppi sul materiale fonoassorbente del soffitto del locale che, come si vede in numerosi video che circolano online, ha preso fuoco in tempi brevissimi.

“L’ho saputo dalle autorità locali che lo hanno ammesso, che sono a conoscenza che quel materiale era infiammabile, non era ignifugo. D’altra parte la dimostrazione è il fatto che abbia preso fuoco”, ha detto come riferisce RaiNews. “Quello che so è che se c’era un’uscita di sicurezza era mal segnalata, e in mezzo a quel disastro non l’hanno neanche vista i ragazzi”, ha aggiunto.

MERCOLEDÌ A BOLOGNA LUTTO CITTADINO PER FUNERALI TAMBURI

Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di mercoledì in occasione dei funerali di Giovanni Tamburi: un modo “per esprimere in modo condiviso il profondo dolore della comunità bolognese verso la tragica scomparsa di Giovanni e in ricordo di tutte le vittime della strage di Crans-Montana in Svizzera”, scrive l’amministrazione comunale in una nota.

Le esequie del 16enne bolognese si terranno alle 11 nella Cattedrale di San Pietro e saranno anche trasmesse in streaming sul sito della Diocesi. Non potrà essere presente l’arcivescovo Matteo Zuppi, a Roma per impegni legati alla Cei e al Concistoro straordinario convocato da Papa Leone XIV. Nello stesso giorno, fa dunque sapere Palazzo D’Accursio, la bandiera comunale sarà esposta listata a lutto sugli edifici pubblici. Il sindaco invita inoltre cittadine, cittadini e organizzazioni sociali, culturali e produttive ad “esprimere, nelle forme ritenute più opportune, il cordoglio dei bolognesi e la vicinanza dell’intera città ai familiari di Giovanni Tamburi”, oltre che a “rispettare un minuto di silenzio in concomitanza con la celebrazione delle esequie”.

Nel frattempo l’amministrazione “rinnova il proprio cordoglio e la propria vicinanza alla famiglia e a tutte le persone colpite da questa perdita, condividendo e accogliendo il sentimento di tante e tanti cittadini che hanno manifestato il desiderio di rendere omaggio a Giovanni Tamburi e di stringersi attorno ai suoi familiari in questo momento di grande dolore”. Mercoledì “sia un giorno di lutto e di vicinanza ai familiari, ai compagni e alle compagne di Giovanni. Un momento di riflessione e impegno comune per non dimenticarci di questo tragico avvenimento”, afferma Lepore.

Fonte Agenzia Dire www.dire.it

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Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

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