In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, il Cuav – Centro di Ascolto per Uomini Autori di Violenza di Caltanissetta – conferma il proprio ruolo di presidio fondamentale nel contrasto alla violenza di genere.
Gestito da oltre cinque anni dalla cooperativa sociale Etnos, il Centro rappresenta oggi una realtà consolidata e riconosciuta a livello regionale, impegnata nell’attuazione di percorsi educativi e terapeutici fondati sulla responsabilizzazione e sul cambiamento reale dei comportamenti violenti.
Nel corso degli anni è cresciuto in modo significativo il numero degli uomini che hanno scelto di intraprendere un percorso di trattamento: attualmente sono oltre quaranta le persone in carico. A questa attività si è aggiunta una novità rilevante per il territorio: il Cuav non accoglie più soltanto adulti segnalati dagli avvocati, ma anche ragazzi seguiti dall’Ussm – Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni, fornendo loro un supporto mirato alla gestione della rabbia, alla prevenzione della recidiva e alla costruzione di competenze relazionali fondamentali.
L’ampliamento della missione del Centro, che accoglie oggi uomini e minori autori di violenza, ha dato vita a un polo specializzato unico nel suo genere, capace di affrontare in modo articolato e multidimensionale un fenomeno complesso come quello della violenza domestica e relazionale.
La direzione scientifica è affidata alla dottoressa Maria Concetta Muscò, che coordina un’équipe stabile di psicoterapeuti con competenze specifiche nella gestione dei comportamenti aggressivi. A proposito del percorso intrapreso dagli utenti, la dottoressa Muscò, psicologa e psicoterapeuta, sottolinea: “Inizialmente c’è una resistenza da parte dell’utente, anche perché ha paura di essere giudicato. Successivamente, dopo un certo periodo, si instaurano rapporti di fiducia, ed è qui che l’utente comprende l’importanza dell’aiuto che può ricevere, che non è solo in relazione all’espiazione della pena ma è anche un aiuto funzionale all’esperienza di vita e alle relazioni. Durante il percorso la persona racconta spontaneamente tante esperienze di vita quotidiana e scopre con piacere che le sue modalità sono diverse: riesce a controllarsi di più, ad avere una tolleranza maggiore alle frustrazioni e presta più attenzione all’altro. L’individuo diventa più attento a quello che prova l’altro, riuscendo ad immedesimarsi. Le persone che seguono un percorso iniziano a vedere che ‘esiste’ l’altro. Cambia il ruolo: dal percepirsi come vittime ad avere la consapevolezza della sofferenza che hanno procurato all’altro”.

Accanto al lavoro dell’équipe, il Cuav opera in stretta sinergia con una vasta rete istituzionale composta da avvocati, Ufficio di Esecuzione Penale Esterna, servizi sociali, Tribunale per i Minorenni e tutte le articolazioni del sistema giudiziario.
Questa collaborazione garantisce interventi coordinati, monitoraggio continuo e una maggiore tutela per le vittime.
La Regione Siciliana ha recentemente rinnovato per il biennio 2025–2026 la convenzione a sostegno del servizio, riconoscendone il valore e l’efficacia sul territorio.
La continuità operativa rappresenta un elemento essenziale per rafforzare il lavoro di prevenzione e ridurre il rischio di recidiva.
Il Cuav conferma il proprio impegno nel promuovere percorsi di responsabilizzazione e cambiamento, contribuendo alla costruzione di una comunità più sicura, più consapevole e più attenta ai diritti delle donne e di tutte le persone vittime di violenza.
——————
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.