Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Decreto Ucraina, la farsa degli aiuti a Kiev: cambia la formula, ma non la sostanza
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Decreto Ucraina, la farsa degli aiuti a Kiev: cambia la formula, ma non la sostanza
CronacaPoliticaRassegna stampa

Decreto Ucraina, la farsa degli aiuti a Kiev: cambia la formula, ma non la sostanza

Last updated: 29/12/2025 10:08
By Redazione 110 Views 3 Min Read
Share
SHARE

Si chiude oggi, in Cdm, la farsa sul decreto per gli aiuti all’Ucraina: cambia la formula, ma nella sostanza è tutto invariato

Contents
Decreto armi per l’Ucraina, accordo raggiunto ma è un bluffSi precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.                                                 

Servirà l’ultimo Consiglio dei ministri dell’anno per approvare il nuovo decreto aiuti per l’Ucraina. Lo scontro interno alla maggioranza si conclude con un compromesso e qualche concessione alla Lega che, in realtà, è più che altro linguistico. La sostanza, infatti, non cambia: l’invio di armi all’Ucraina viene confermato, anche se ora si parla pure di aiuti civili.

L’obiettivo, per il governo, era quello di evitare il caos interno alla maggioranza, come avvenuto sulla Manovra. E per questo le concessioni al partito di Matteo Salvini erano inevitabili. Anche se, come detto, alla fine sono solo di forma più che di sostanza. Nonostante in maggioranza si provi a sottolineare come si tratti di modifiche sostanziali rispetto al passato.

Decreto armi per l’Ucraina, accordo raggiunto ma è un bluff

Insomma, l’accordo sul decreto armi è stato trovato, come ha garantito anche il ministro della Difesa, Guido Crosetto. La novità riguarda l’aggiunta degli aiuti alla popolazione civile, quindi anche quelli per la logistica, la sanità e la ricostruzione della rete elettrica.

Eppure, nei fatti, non cambia nulla rispetto agli scorsi anni, ai decreti che hanno portato poi ai dodici pacchetti di forniture all’Ucraina. D’altronde il decreto che verrà approvato in Cdm serve solo ad autorizzare, in generale, i finanziamenti a Kiev e non specifica cosa effettivamente verrà inviato.

La Lega ribadisce, comunque, che qualcosa è cambiato. E che qualcosa è cambiato anche per quanto riguarda il conflitto, con le trattative per la pace ora aperte. Quindi, secondo il Carroccio, non bisogna solo mandare armi per attaccare, ma puntare anche sulla strategia difensiva e sulla logistica. Così ci saranno questi riferimenti nel decreto, ma di fatto poco cambia.

Fonte lanotiziagiornale.it  di Stefano Rizzuti

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.                                                 

You Might Also Like

Trump: “Homeless via da Washington, devono andarsene”

Medici obiettori: la Sicilia verso la norma sulla decadenza

Testimonianza e conferimento Accademico a Francesco Guadagnolo

Rabbia social su Schifani saltano i sub commissari. Ma la responsabilità ricade sulla struttura commissariale voluta proprio dal governatore il cui commissario è proprio Schifani

Domani sapremo il destino dell’Antenna Rai.”Facta non verba”

TAGGED:CronacaPoliticaRassegna stampa
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?