A dieci anni esatti dalla scomparsa di Marco Pannella, avvenuta il 19 maggio 2016, le istituzioni e il mondo della politica rendono omaggio a uno dei leader più dirompenti, eccentrici e influenti della storia repubblicana.
Tra i tributi più significativi spicca quello della Camera dei Deputati, che ha voluto ricordare il fondatore del Partito Radicale attraverso la condivisione di uno storico filmato d’archivio sui propri canali social.
Nelle immagini diffuse da Montecitorio, risuonano le parole pronunciate da Pannella direttamente nell’Aula che per decenni è stata il teatro delle sue battaglie civili: “Io me lo tengo caro questo Parlamento”. Un’affermazione che, riletta oggi, restituisce la centralità che il leader radicale ha sempre attribuito alle assemblee elettive e al dibattito democratico, intesi come baluardi insostituibili dello Stato di diritto, anche nei momenti di più duro scontro politico.
Il tributo del Quirinale: “Ha impresso un segno nella storia”
Il decennale della morte è stato solennizzato anche dalle parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha tracciato un profilo netto del leader radicale: «Marco Pannella è stato una personalità politica che ha impresso un segno nella storia della Repubblica. Europeista tenace e convinto, coerente sostenitore dello Stato di diritto, irriducibile avversario della pena di morte, difensore della dignità dei detenuti, lascia un’eredità che riserva valori anche a chi non ha condiviso tutte le sue battaglie».
Un’eredità transpartitica
A testimonianza di quanto la figura di Pannella sia stata trasversale, i messaggi di ricordo sono giunti da ogni schieramento politico. Al Senato, il presidente Ignazio La Russa ne ha sottolineato il valore di «interlocutore autentico» pur nelle profonde differenze ideologiche, descrivendolo come un uomo che ha vissuto la politica con assoluta libertà e passione controcorrente. Nel frattempo, alla Camera, è stata avviata l’istruttoria formale per l’installazione di un busto all’interno del palazzo di Montecitorio, un riconoscimento tangibile per chi, tra digiuni, provocazioni e referendum, ha cambiato profondamente il tessuto sociale e legislativo dell’Italia.
—————–
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.
