La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è tornata nella mattinata di oggi, giovedì 21 maggio 2026, a Niscemi per una nuova visita istituzionale legata alla gestione dell’emergenza idrogeologica. Si tratta della terza tappa della premier nel comune nisseno in meno di quattro mesi, a dimostrazione dell’attenzione del governo centrale verso l’evoluzione della grave frana che ha colpito la città lo scorso 25 gennaio.
Ad accompagnare la premier durante il sopralluogo sul territorio è stato il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano. La presenza costante delle istituzioni e dei tecnici punta a monitorare lo stato di avanzamento dei lavori di messa in sicurezza, in un’area fortemente compromessa dal dissesto.
Il punto sull’emergenza e il dialogo con il territorio
La prima visita del Presidente del Consiglio risaliva al 28 gennaio, a pochissimi giorni dal disastro che aveva costretto all’evacuazione circa 1.500 residenti e interrotto i servizi essenziali. Una seconda ricognizione era stata effettuata il 16 febbraio.
Durante la visita di oggi, la premier ha visionato lo stato del fronte di frana e delle strutture di monitoraggio laser e tecnologico impiegate dagli operatori per lavorare in sicurezza. A margine del sopralluogo, Meloni ha tenuto un punto stampa con i giornalisti locali e nazionali per fare il bilancio sugli stanziamenti e sulle prossime fasi di intervento strutturale.
“Siamo qui per garantire continuità e concretezza,” sono state le linee guida espresse nei precedenti incontri e ribadite dalla presidenza, con l’obiettivo di accelerare la burocrazia per la ricostruzione e per il sostegno economico alle famiglie sfollate e alle attività colpite.
La situazione a Niscemi resta sotto la lente d’ingrandimento non solo della Protezione Civile e della Regione Siciliana, ma anche della Procura di Gela, che aveva aperto un fascicolo per disastro colposo all’indomani dell’evento per accertare eventuali responsabilità sul collasso del terreno.
È possibile approfondire il contesto di questa emergenza guardando il video del primo sopralluogo a Niscemi di Giorgia Meloni, utile per comprendere l’impatto iniziale della frana e gli impegni presi dal governo fin dai primi giorni del disastro.
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