Le alte temperature registrate negli ultimi giorni stanno esasperando gli animi nella periferia nissena. Sale la tensione tra i residenti della zona collinare di Gibil Gabib e tra i tanti cittadini che stanno per trasferirsi nelle case di campagna per la stagione estiva.
Al centro della protesta c’è il solito, annoso problema: la mancanza di una rete idrica urbana. Questa carenza costringe intere famiglie a dipendere esclusivamente dai rifornimenti tramite autobotti private, affrontando spese ormai fuori controllo.
Dopo la seduta del Consiglio Comunale di fine maggio, che ha visto slittare o non discutere la proposta relativa all’annosa e pesante problematica del caro autobotti, il Comitato di Zona Gibil Gabib ha deciso di passare immediatamente al contrattacco, chiamando a raccolta la cittadinanza.
Il disservizio si trascina ormai da anni. Una speranza di svolta sembrava essere arrivata con la delibera approvata dal Consiglio Comunale l’8 ottobre 2021, un provvedimento nato per “calmierare” e bloccare i prezzi del servizio di trasporto dell’acqua. Nei fatti, però, nulla è cambiato: le tariffe sono rimaste elevate e il peso economico grava ancora interamente sulle tasche dei cittadini.
Per dare una risposta concreta alla situazione, il presidente del comitato di zona, Salvatore Granata, ha indetto un’assemblea pubblica per oggi pomeriggio alle ore 17:30, nei locali del convento delle suore francescane di Iuculia. L’incontro servirà a concordare le prossime azioni legali e di protesta per pretendere l’applicazione della delibera del 2021 e sollecitare il Comune a finanziare l’ampliamento della rete idrica nella contrada.
La crisi idrica è solo la punta dell’iceberg dei disagi che colpiscono la periferia. Durante la riunione odierna verranno affrontate altre due questioni cruciali, i
– I lavori fantasma: Si chiederanno chiarimenti sul mancato avvio delle opere di completamento per le vie Gibil Gabib e Besaro, interventi che erano stati garantiti dall’assessore comunale ai Lavori Pubblici subito dopo la messa in sicurezza del terreno.
–Il pericolo della frana: Il comitato protesterà duramente contro il silenzio dell’Amministrazione comunale di fronte alla diffida presentata per lo stato della strada vicinale di Gibil Gabib. La via è parzialmente bloccata da ben tre mesi a causa di uno smottamento, provocando forti rischi e disagi sia ai pedoni sia al traffico automobilistico.
Tutti i residenti e i proprietari di immobili nella zona sono invitati a partecipare per coordinare un’azione comune.
——————
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o