Il Sindaco di Caltanissetta, Walter Tesauro, ha emanato l’Ordinanza n. 5 del 16 aprile 2026, che stabilisce le misure urgenti per la prevenzione degli incendi boschivi e di interfaccia. Con l’approssimarsi della stagione estiva, il Comune mette in campo regole rigide per la manutenzione dei terreni e la gestione dei residui agricoli, con l’obiettivo di tutelare la pubblica incolumità e il patrimonio ambientale.
Le date chiave
- 15 Maggio 2026: Termine ultimo per la pulizia dei terreni e inizio del divieto assoluto di combustione.
- 31 Ottobre 2026: Fine del periodo di allerta e della campagna antincendio estiva.
Manutenzione dei terreni: cosa fare entro il 15 maggio
Tutti i proprietari, affittuari o detentori di terreni (agricoli, giardini o aree verdi incolte), anche all’interno del centro abitato, hanno l’obbligo di:
- Rimuovere la vegetazione secca, sterpaglie, rami e residui legnosi.
- Effettuare il decespugliamento e la “messa a nudo” del suolo per evitare che diventi combustibile in caso di innesco.
- Custodire con cautela eventuali materiali combustibili (legna da ardere, gas, elettricità), mantenendoli a distanza di sicurezza da alberi e infrastrutture.
Attenzione ai confini ferroviari: Per chi possiede terreni adiacenti alla ferrovia, vigono obblighi ancora più stringenti per evitare che le scintille prodotte dal transito dei treni possano causare roghi.
Disciplina dei fuochi e combustione agricola
L’ordinanza introduce divieti specifici per limitare il rischio di roghi incontrollati.
Divieto Assoluto (Sempre e Ovunque)
Dal 15 maggio al 31 ottobre è vietata la combustione di residui vegetali (sfalci e potature) su tutto il territorio comunale.
Inoltre, il divieto è permanente (tutto l’anno) per le seguenti zone:
- Centro abitato di Caltanissetta e Villaggio Santa Barbara.
- Boschi e Aree Protette (Riserve Naturali e Siti Rete Natura 2000).
- Fascia di rispetto di 200 metri dai boschi e 50 metri dalla rete ferroviaria.
Quando è permesso (Solo nei periodi consentiti)
Al di fuori del periodo di massimo rischio (novembre-aprile) e fuori dalle zone vietate, la combustione è permessa solo:
- Dall’alba alle ore 09:00 (esteso alle ore 10:00 nei mesi di dicembre, gennaio, febbraio e marzo).
- In assenza di vento.
- In quantità non superiore a 3 metri steri per ettaro al giorno (cumuli di 1m x 1m x 1m).
Tutela delle Riserve Naturali
Per le riserve “Lago Sfondato” e “Valle del Salso e dell’Imera Meridionale”, scattano protocolli di sicurezza speciali:
- In caso di “Allerta Rossa” della Protezione Civile, tutte le visite turistiche e le manifestazioni sono annullate.
- Verrà potenziata la vigilanza grazie al supporto delle organizzazioni di volontariato di Protezione Civile.
Sanzioni e Segnalazioni
Il mancato rispetto delle norme comporta sanzioni pecuniarie che vanno da un minimo di € 250,00 a un massimo di € 500,00 (riducibili a € 50,00 in casi specifici).
Chi chiamare in caso di avvistamento fumo o fiamme:
- 112: Numero Unico Emergenze
- 1515: Corpo Forestale Regione Siciliana
- 0934 74000 / 0934 565045: Polizia Municipale di Caltanissetta
Nota del Comune: La prevenzione non è solo un obbligo di legge, ma un dovere civico. Un terreno pulito è la prima difesa contro la distruzione del nostro territorio.
L’Ordinanza
——————
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.
