Le tensioni tra Washington e Teheran continuano a salire vertiginosamente. Secondo quanto rivelato dal Financial Times, fonti vicine al regime iraniano riferiscono che Teheran starebbe prendendo in considerazione l’ipotesi di colpire installazioni militari statunitensi nell’Europa meridionale e sud-orientale (inclusi asset in Bulgaria e Cipro) qualora la presidenza di Donald Trump decida di intensificare le azioni belliche. Tra le opzioni al vaglio dell’Iran figurerebbe anche l’attacco ai cavi sottomarini in fibra ottica situati nello Stretto di Hormuz.
La reazione dell’Italia
Interpellato sulle indiscrezioni della stampa britannica, il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha invitato alla prudenza: pur evidenziando che la strategia di Teheran punta a estendere il caos verso Paesi terzi, ha sottolineato l’importanza di evitare di “offrire idee e spunti” mediatici che possano alimentarne le mosse.
Lo scontro sullo Stretto di Hormuz
Prosegue senza sosta il botta e risposta tra Donald Trump e la diplomazia iraniana. Dopo le affermazioni del tycoon su Truth — dove lo Stretto di Hormuz è stato definito “nuovo territorio americano” — è arrivata la dura replica del viceministro degli Esteri di Teheran, Kazem Gharibabadi, che ha bollato le uscite della Casa Bianca come un’illusione destinata a essere corretta. Il blocco del passaggio navale nello Stretto sta già provocando forti scossoni sui mercati energetici globali, con i prezzi del greggio Brent e Wti in netto rialzo.
Le mosse nei Paesi del Golfo e la diplomazia
- Emirati Arabi Uniti: Abu Dhabi ha disposto la sospensione di tutte le transazioni commerciali e finanziarie con l’Iran a seguito di attacchi contro proprie imbarcazioni petroliere, accuse che Teheran ha categoricamente respinto definendole “infondate”.
- Avvertimenti di Teheran: Le forze armate iraniane hanno intimato ai Paesi della regione di non concedere supporto logistico o basi operative alle forze statunitensi, pena la riconsiderazione di tali stati come parti attive nel conflitto.
—————————————–
Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.