Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Famiglie povere che lavorano per la Mafia, Marano (M5s): “Cancellazione reddito di cittadinanza ha prodotto un sistema folle”
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Famiglie povere che lavorano per la Mafia, Marano (M5s): “Cancellazione reddito di cittadinanza ha prodotto un sistema folle”
CronacaPoliticaRiceviamo e pubblichiamo

Famiglie povere che lavorano per la Mafia, Marano (M5s): “Cancellazione reddito di cittadinanza ha prodotto un sistema folle”

Autore: Redazione Visualizzazioni: 330 Tempo di lettura: 3 Pubblicato il: 24/10/2025
Share
SHARE

La parlamentare regionale M5s, che è anche componente della commissione Antimafia all’Ars, interviene sulle dichiarazioni rilasciate alla stampa dal dirigente della Questura di Catania, Antonio Ciavola.

“Come fosse reddito di cittadinanza. Ma al posto del sussidio dello Stato ci sono i soldi che la criminalità offre a famiglie in condizioni economiche disperate in cambio di lavoretti come il confezionamento delle dosi di stupefacenti o la custodia di armi. Le parole di oggi sulla stampa del dirigente Antonio Ciavola confermano una situazione molto preoccupante e sono la conferma di un errore gravissimo e cioè la cancellazione di una misura, il Reddito di cittadinanza per l’appunto, che offriva un sostegno fondamentale a persone indigenti che oggi purtroppo finiscono al soldo della Mafia”.

A dirlo è Jose Marano, deputata regionale M5s e componente della commissione Antimafia all’Ars, in riferimento alle dichiarazioni rilasciate dal dirigente dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura.

“In pratica – prosegue la parlamentare – persone apparentemente insospettabili come anziani, o comunque incensurate, vengono arruolate da delinquenti i quali fanno leva sul loro stato di bisogno per avere un loro tornaconto. Uno sfruttamento che indigna e fa orrore ma che è stato possibile a causa del vuoto lasciato dal Governo Meloni che ha abbandonato queste persone al loro destino. Un vuoto dove si è insinuato il malaffare”.

“Dove lo Stato è assente, la mafia si insinua. Ed è ciò che sta accadendo. Privare così della loro dignità queste persone è inaccettabile – conclude Marano – Si torni immediatamente ad una riflessione all’insegna del buon senso. Il centrodestra faccia ammenda e ripristini subito il sussidio per sottrarre queste persone alla morsa di malviventi e criminali. Il dovere delle istituzioni non può che essere quello di aiutare e sostenere i cittadini e non abbandonarli”.

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.                                                 

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Caltanissetta, si conclude la Settimana Santa: il messaggio di auguri del Sindaco Tesauro alla cittadinanza

Caltanissetta: IL BENE COMUNE, DENTRO MA FUORI. Un appuntamento tra carcere e vangelo. Locandina

Caltanissetta: fuoco nelle cucine del ristorante “Le Fontanelle”

Consulta: incostituzionale il tetto di 240 mila euro per gli stipendi nel settore pubblico

Ponte sullo Stretto, Salvini è tranquillo: “Impossibile si freni per dei cavilli”

TAGGED:CronacaPoliticaRiceviamo e pubblichiamo
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?