Un fulmine a ciel sereno scuote Palazzo del Carmine. Durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale, il consigliere Fabrizio Di Dio, figura di primo piano del gruppo azzurro e Presidente della II Commissione Urbanistica, ha annunciato la propria autosospensione da Forza Italia.
L’annuncio è arrivato in un momento di apparente ordinarietà istituzionale.
Di Dio aveva appena concluso la sua relazione tecnica su una proposta della Commissione da lui presieduta, quando ha concluso, rivolgendosi alla presidenza annunciando l’autosospensione.
Con un intervento pacato ma fermo, il consigliere ha dichiarato di voler aprire un “momento di riflessione” personale e politico. Pur ribadendo l’appartenenza formale al partito, Di Dio ha scelto di congelare la propria partecipazione attiva alle dinamiche interne di Forza Italia, lasciando intendere un malessere che covava probabilmente da tempo sotto la cenere.
Sebbene Di Dio non abbia esplicitato i motivi del dissenso, si posso fare diverse ipotesi, dai dissapori con la segreteria provinciale o regionale sulla linea strategica del partito nel capoluogo nisseno, scelte amministrative, possibile divergenze su alcune scelte recenti della giunta o magari sulla distribuzione delle deleghe all’interno della coalizione.
L’autosospensione di Di Dio apre una fase di incertezza per la maggioranza.
Sebbene il consigliere non sia passato ufficialmente al Gruppo Misto, il suo voto in aula non è più scontato e seguirà, verosimilmente, l’esito di questa fase di riflessione.
“Resto nel partito, ma mi fermo a riflettere”, è il succo del suo messaggio.
Una formula che, nel gergo della politica, suona come un ultimo avviso ai vertici del partito, o si cambia rotta, o lo strappo diventerà definitivo.
I prossimi giorni saranno decisivi per capire se i vertici di Forza Italia cercheranno una mediazione o se il gruppo consiliare dovrà fare i conti con una perdita di un altro peso specifico all’interno dell’assise cittadina.
Seguono aggiornamenti sulla possibile reazione del coordinamento cittadino e dei colleghi di banco.
Il video del consigliere Di Dio
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