La Sicilia si conferma maglia nera per il caro carburanti. Secondo le ultime rilevazioni delle associazioni dei consumatori, l’Isola sta registrando aumenti record, piazzandosi ai vertici della classifica nazionale per il costo del gasolio. Un trend che non sembra arrestarsi, nonostante i segnali di distensione sui mercati petroliferi internazionali.
I numeri del rincaro: Sicilia da “Podio”
I dati elaborati dall’Unione Nazionale Consumatori e dal Codacons su base Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) delineano un quadro allarmante per gli automobilisti siciliani:
– Gasolio in Sicilia: Il prezzo medio in modalità self ha raggiunto i 2,190 euro/litro.
–L’impennata quotidiana: Rispetto a ieri, il gasolio è salito di 4,9 centesimi al litro. Fare un pieno da 50 litri oggi costa 2,45 euro in più rispetto a sole 24 ore fa.
– Benzina: Più contenuta ma comunque in crescita, si attesta su una media di 1,811 euro/litro.
A livello nazionale, la Sicilia tallona da vicino i territori storicamente più costosi come Bolzano (2,205 €/l), la Calabria (2,198 €/l) e la Lombardia (2,195 €/l), superando persino i prezzi medi praticati sulla rete autostradale.
La denuncia: “Prezzi a doppia velocità”
Il Segretario Nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, ha definito la situazione “gravissima”, puntando il dito contro le anomalie del mercato. Nonostante la tregua diplomatica tra Stati Uniti e Iran e la riapertura dello stretto di Hormuz abbiano favorito un calo del prezzo del greggio, i listini alla pompa continuano a salire.
«Il rischio è la solita doppia velocità: quando il petrolio sale, i rincari sono immediati; quando scende, i ribassi arrivano con estrema lentezza. È una dinamica inaccettabile che ricade interamente su famiglie, pendolari e imprese.»
La richiesta di intervento
Secondo le associazioni, non si può più attendere. Il superamento della soglia psicologica dei 2,2 euro al litro per il gasolio in diverse zone d’Italia è un segnale d’allarme per l’intera economia. La richiesta alle autorità è univoca:
- Maggiore trasparenza sulla formazione dei prezzi.
- Controlli serrati per verificare eventuali speculazioni lungo la filiera.
- Interventi decisi per evitare che il calo delle quotazioni internazionali resti “congelato” prima di arrivare alle tasche dei cittadini.
A Caltanissetta, i prezzi rilevati presso alcuni distributori locali riflettono il trend di rincari descritto per l’intera regione Sicilia.
– Gasolio (Diesel): 2,20 €/l
– Benzina (SP95): 1,86 €/l
– GPL: 0,71 €/l
Il prezzo di 2,20 €/l registrato oggi a Caltanissetta è superiore alla media regionale citata nell’articolo (2,190 €/l), a testimonianza di come in alcune aree urbane e snodi commerciali dell’isola la pressione sui prezzi sia ancora più marcata.
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