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Giusy Mosca lascia Forza Italia e aderisce al gruppo consiliare di Fratelli d’Italia: “Una scelta politica e di coerenza, maturata nel tempo e assunta con piena consapevolezza”

Autore: Redazione Visualizzazioni: 57 Tempo di lettura: 9 Pubblicato il: 24/10/2026 16:18
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Riceviamo e pubblichiamo

Contents
Una gestione provinciale che non condividoIl mio sostegno al sindaco Tesauro resta pieno e incondizionatoLa scelta di Fratelli d’ItaliaIl rispetto delle donne e della dignità nelle istituzioni

La sottoscritta Giusy Mosca, consigliere comunale, comunica la propria decisione di lasciare Forza Italia e aderire al gruppo consiliare di Fratelli d’Italia.

È una scelta che assumo con serenità e determinazione, dopo una lunga riflessione sul modo in cui intendo vivere il mio ruolo politico e istituzionale.

Non lascio Forza Italia per convenienza personale, per una posizione o per una poltrona. Lascio perché non mi riconosco più nel modo in cui, a livello provinciale, viene oggi interpretata e gestita la politica del partito.

Per me la politica significa rappresentanza, ascolto, confronto, presenza sul territorio e rispetto del consenso degli elettori. Quando questi principi vengono messi in secondo piano e prevalgono logiche autoreferenziali, diventa necessario avere il coraggio di compiere una scelta.

Una gestione provinciale che non condivido

Negli ultimi tempi ho constatato una gestione provinciale di Forza Italia che considero sempre più distante dai territori, dagli eletti e dalla base.

A questa situazione si aggiunge, a mio avviso, un elemento che non posso ignorare: l’ingresso e il crescente protagonismo di figure provenienti da altri schieramenti o comunque espressione di modalità e logiche riconducibili alla politica del passato.

Non considero di per sé negativo il confronto con persone che hanno avuto esperienze politiche diverse. Quello che non condivido è quando vecchi metodi, vecchie dinamiche e logiche personalistiche finiscono per prevalere sulla necessità di rinnovare il partito, valorizzare gli amministratori e dare spazio a chi quotidianamente costruisce il rapporto con i cittadini e con il territorio.

È proprio questo, per me, uno dei motivi che hanno reso la mia permanenza in Forza Italia sempre più difficile.

Non mi riconosco in un percorso nel quale ritengo che determinate scelte e determinate presenze stiano progressivamente indebolendo l’identità del partito e creando divisioni anziché rafforzarne la comunità politica.

Ho scelto Forza Italia credendo in un progetto politico preciso e in determinati valori. Oggi prendo atto che il partito che vedo a livello provinciale non corrisponde più pienamente a quel modo di intendere la politica nel quale mi sono riconosciuta.

Non sono io ad aver cambiato i miei principi: è il modo in cui il partito viene oggi gestito a livello provinciale che non corrisponde più ai valori e al modo di intendere la politica nei quali mi sono riconosciuta.

Non lascio quindi per una questione personale, né per una posizione o per una poltrona.

Lascio perché ritengo che il modo in cui il partito viene oggi gestito e alcune dinamiche che si sono determinate al suo interno stiano allontanando Forza Italia da ciò che dovrebbe essere: una forza politica capace di rinnovarsi, valorizzare i propri eletti e guardare al futuro, senza essere condizionata da protagonisti e schemi appartenenti alla politica di altre stagioni.

Un partito deve guardare avanti, valorizzare chi oggi rappresenta i cittadini e riconoscere il ruolo di chi costruisce consenso attraverso il lavoro quotidiano nelle istituzioni.

A questo si aggiunge una situazione che considero ormai confusa e non più sostenibile: non è sempre chiaro chi rappresenti realmente il partito e chi abbia titolo per parlare a nome dell’intera comunità politica.

Troppo spesso vengono assunte posizioni presentate come espressione del partito senza un adeguato confronto con chi il partito lo rappresenta nelle istituzioni e sul territorio.

Considero inoltre grave che esponenti dello stesso partito arrivino ad attaccarsi pubblicamente, alimentando divisioni e indebolendo la credibilità dell’intera comunità politica.

Il dissenso è legittimo e il confronto è necessario, ma la delegittimazione reciproca non costruisce nulla.

Un partito che finisce per rivolgere le proprie energie contro se stesso rischia di indebolirsi, di perdere il rapporto con gli amministratori e con la base e, soprattutto, di allontanarsi dagli elettori.

Il mio sostegno al sindaco Tesauro resta pieno e incondizionato

Voglio essere altrettanto chiara su un punto: la mia scelta di lasciare Forza Italia non modifica in alcun modo il mio rapporto politico e istituzionale con il sindaco Tesauro.

Rimane pieno, convinto e incondizionato il mio sostegno all’Amministrazione Tesauro e al percorso politico e amministrativo intrapreso.

A mio giudizio, Walter Tesauro ha dimostrato serietà, equilibrio, apertura e attenzione al territorio, cercando di costruire e non di dividere. Per questo continuerò a garantirgli tutto il mio sostegno e il mio apporto politico e istituzionale.

Un pensiero particolare va agli assessori Delpopolo e Adornetto, ai quali sono e resterò profondamente affezionata, sia sul piano umano sia sul piano politico.

Li considero tra le persone più operative e concretamente impegnate nell’attuale esperienza amministrativa e continuerò a essere a loro disposizione, come lo sono stata fino a oggi.

Ritengo inoltre che abbiano sempre cercato di mediare, ricucire e costruire, anziché alimentare divisioni. La mia scelta politica non cambia quindi né la stima né il rapporto umano costruito con loro.

La scelta di Fratelli d’Italia

La mia adesione a Fratelli d’Italia non nasce soltanto dalla volontà di prendere le distanze da ciò che non condivido, ma dalla convinzione di entrare in una comunità politica nella quale riconosco maggiormente il mio modo di intendere la politica e la rappresentanza.

Guardo con attenzione al percorso politico e istituzionale di Fratelli d’Italia, alla sua organizzazione, al radicamento nei territori e alla volontà di valorizzare il ruolo degli amministratori e degli eletti.

È proprio l’idea di una politica fondata su responsabilità, presenza, ascolto e coerenza che mi porta oggi a scegliere questo partito.

Non rinnego il mio percorso e le esperienze maturate in questi anni. Scelgo di proseguirlo in una comunità politica nella quale ritengo di poter mettere a disposizione la mia esperienza, il mio impegno e il mio rapporto con il territorio, continuando a rappresentare al meglio i cittadini.

Cambia il partito politico, non cambia il mio impegno per la città.

Il rispetto delle donne e della dignità nelle istituzioni

Infine, in questi giorni abbiamo ascoltato dichiarazioni sulla cosiddetta “gonna corta” che considero infelici, inappropriate e lontane dal rispetto che ogni donna merita.

Lo dico con chiarezza, anche come donna: non ci sto a una politica che giudica le donne dal modo in cui si vestono, dall’aspetto fisico o dall’abbigliamento.

Una donna va valutata per le proprie capacità, per il lavoro che svolge, per le idee che esprime e per il contributo che offre alla comunità, non per la lunghezza di una gonna.

Il rispetto non può essere selettivo e non può dipendere dal ruolo, dall’appartenenza politica o dalle simpatie personali.

Le istituzioni devono essere luoghi di confronto civile, responsabilità e rispetto della dignità di ogni persona.

Anche su questo intendo continuare a svolgere il mio ruolo con fermezza, senza accettare stereotipi, allusioni o atteggiamenti che rischiano di mortificare le donne e il loro impegno pubblico.

Aderisco quindi al gruppo consiliare di Fratelli d’Italia con la volontà di continuare il mio mandato con determinazione, mettendo al centro della mia attività istituzionale gli interessi della città e dei cittadini che rappresento.

Ringrazio infine l’On. Scuvera e il Segretario cittadino di Fratelli d’Italia, Ing. Lo Muto, per la calorosa accoglienza, la disponibilità e le parole di stima che mi hanno rivolto.

Entro in questa nuova comunità politica con entusiasmo, senso di responsabilità e la volontà di mettere a disposizione la mia esperienza e il mio impegno, nella convinzione di poter costruire insieme un percorso serio, concreto e sempre più vicino al territorio e ai cittadini.

Giusy Mosca
Consigliere comunale

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