Dopo l’incontro di ieri a Berlino tra Zelensky e gli inviati americani Witkoff e Kushner, oggi nuovo vertice del presidente ucraino con i leader europei, tra cui Giorgia Meloni.
Ieri incontro a Berlino tra Zelensky, il cancelliere Merz e con gli altri capi europei, tra cui la premier Giorgia Meloni per discutere dei negoziati di pace, dopo che già ieri il presidente ucraino ha incontrato gli inviati americani Witkoff e Kushner. Trump: “Siamo più vicini che mai alla fine della guerra in Ucraina”. Umerov: “Negoziati costruttivi, possibili passi avanti verso la pace già oggi”, il Ministro Tajani: “L’accordo in Ucraina si farà, Trump vuole il Nobel”.
Trump: “Penso che il presidente Putin voglia la fine della guerra”
“Sì”. Così Donald Trump ha risposto a chi gli chiedeva se avesse parlato di recente con Vladimir Putin. “Penso che il presidente Putin” voglia la fine della guerra: “Penso che vogliano tornare ad avere un tipo di vita più normale”, ha aggiunto il presidente USA.
ONU: “Massimo impegno per sostenere i negoziati di pace in Ucraina”
Le Nazioni Unite hanno profuso il massimo impegno per sostenere i negoziati di pace riguardanti il conflitto in Ucraina, date le circostanze prevalenti. Lo ha dichiarato il portavoce dell’Onu, Farhan Haq. “Abbiamo fatto quello che potevamo [per quanto riguarda i negoziati sull’Ucraina] con le circostanze che avevamo”, ha affermato Haq durante un briefing, rispondendo a una domanda su un eventuale rammarico del segretario generale dell’Onu Antonio Guterres per non aver fatto qualcosa di diverso nella crisi ucraina. Haq ha inoltre spiegato che Guterres avrebbe voluto che le condizioni fossero state più favorevoli, permettendo all’Onu di svolgere un ruolo più ampio nel processo.
Merz: “Per la prima volta possibile un cessate il fuoco”
“Per la prima volta dall’inizio della guerra, la possibilità di un cessate il fuoco sta diventando concepibile. Vogliamo percorrere insieme la strada della pace, con gli ucraini, i nostri vicini europei e gli Stati Uniti. Credo che a Berlino stiamo facendo progressi su questa strada”. Lo scrive il Cancelliere tedesco, Friedrich Merz.
Trump: “Siamo più vicini che mai alla fine della guerra in Ucraina”
“Siamo più vicini ora” a un accordo per l’Ucraina: “Siamo più vicini che mai” alla fine della guerra in Ucraina. Lo ha detto Donald Trump dopo il nuovo round di trattative.
“Stiamo ricevendo un enorme sostegno dai leader europei. Vogliono che finisca”, ha detto il leader USA sottolineando che gli Stati Uniti hanno avuto numerose conversazioni con il presidente russo Vladimir Putin. “Dobbiamo mettere tutti sulla stessa pagina”, ha aggiunto il presidente ribadendo di voler mettere fine alle morti causate dalla guerra.
Tajani: “Sì a congelamento dei beni russi ma perplessità sul loro utilizzo per finanziare l’Ucraina”
Dopo che Bruxelles ha dato il via libera al congelamento indeterminato, in Italia si accende il dibattito. Tajani ha sottolineato che il nostro Paese ha approvato la proposta di congelare gli asset russi in Europa, ma sul loro utilizzo per finanziare l’Ucraina nutre “serie perplessità dal punto di vista giuridico”. Una posizione ribadita anche da Foti a Sky TG24. “Non siamo in guerra contro la Russia”, ha aggiunto Salvini. Parte dell’opposizione, invece, spinge per utilizzarli per aiutare l’Ucraina.
I leader UE: “L’Ucraina merita futuro prospero, indipendente e sovrano”
I leader europei, riuniti a Berlino per la cena di lavoro con i negoziatori Usa e il presidente ucraino Zelensky “hanno convenuto che garantire la sicurezza, la sovranità e la prosperità dell’Ucraina è parte integrante della più ampia sicurezza euro-atlantica. Hanno ribadito con chiarezza che l’Ucraina e il suo popolo meritano un futuro prospero, indipendente e sovrano, libero dal timore di future aggressioni russe”. Lo si legge in una dichiarazione congiunta.
Meloni a Berlino: “Mi aspetto passi in avanti su Ucraina”.
“Cosa mi aspetto dal vertice? Di fare passi in avanti”. Così la premier Giorgia Meloni, arrivando al Palazzo della Cancelleria federale tedesca, per partecipare al vertice sull’Ucraina assieme ad altri leader europei e ai vertici di Unione europea e Nato. Meloni è stata accolta dal cancelliere tedesco Friedrich Merz. La presidente del Consiglio è atterrata all’aeroporto di Berlino-Brandeburgo ed è stata accolta dall’ambasciatore d’Italia a Berlino Fabrizio Bucci. Poi il trasferimento alla Cancelleria federale dove, dopo l’accoglienza, è prevista la foto di famiglia e a seguire la cena di lavoro dei leader.
I leader europei: “Pronti a fornire garanzie di sicurezza”
“Sia i leader statunitensi sia quelli europei si sono impegnati a lavorare insieme per fornire solide garanzie di sicurezza e misure di sostegno alla ripresa economica dell’Ucraina nel contesto di un accordo per porre fine alla guerra”. Così in una dichiarazione congiunta firmata da Merz, Frederiksen, Stubb, Macron, Meloni, Schoof, Stre, Tusk, Kristersson, Starmer, Costa e von der Leyen.
Fonte fanpage.it
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