Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Il paradosso del dito e della luna: quando il problema non è il degrado, ma chi ha il coraggio di denunciarlo
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Caltanissetta > Il paradosso del dito e della luna: quando il problema non è il degrado, ma chi ha il coraggio di denunciarlo
CaltanissettaRiflessioni

Il paradosso del dito e della luna: quando il problema non è il degrado, ma chi ha il coraggio di denunciarlo

Autore: Sergio Cirlinci Visualizzazioni: 124 Tempo di lettura: 4 Pubblicato il: 16/08/2026
Share
SHARE

Il paradosso del dito e della luna: quando il reato diventa la denuncia, non il degrado

In questa città l’assurdo non è il disservizio, ma chi osa farlo notare

Basterebbe questo cortocircuito per riassumere il declino logico e morale in cui è sprofondata la nostra comunità.

Ciclicamente assistiamo al solito teatrino, commenti che tentano di delegittimare la nostra testata, il gruppo social “Caltanissetta 4.01” e una pagina di satira, colpevoli unicamente di fare critica e dibattito.

Tra gli avventori di turno c’è chi liquiderebbe il nostro lavoro come un covo di “lamentele gratuite”, quasi fossimo noi i responsabili delle buche o dei disservizi.

Una realtà capovolta, dove chi accende la luce per mostrare la polvere sotto il tappeto viene accusato di aver sporcato la stanza.

Mettiamo in chiaro le cose, senza i comodi equivoci che fanno tanto piacere a chi governa, mostrare le immagini del degrado e porre domande scomode a cui segue solo un silenzio assordante non è diffamazione, né un attacco denigratorio alla città.

I diretti interessati questo lo sanno benissimo, se usano parole grosse, alle spalle, è solo per fare i duri, ma se ci fosse anche un solo estremo di diffamazione, conoscendo l’indole di certi personaggi, le querele sarebbero già piovute a grappoli.

Ci vuole coraggio, o forse una sana incoscienza civile, per metterci la faccia e dare voce a ciò che molti pensano ma che preferiscono sussurrare a porte chiuse.

Chi denuncia lo fa per scuotere l’immobilismo e stimolare un miglioramento.

Cosa si ottiene in cambio? La più classica delle tecniche manipolatorie, spianare il fucile contro il messaggero, girare la frittata e attaccare chi svela il re nudo.

È facile etichettarci come “cosiddetto giornale” o “perchè è un giornale?” e liquidare i cittadini come “soliti lamentosi”.

Questa è una narrazione falsa e subdola che trova terreno fertile tra i fan, sempre di meno, e i campioni del qualunquismo, quelli che girano la testa dall’altra parte finché l’acqua non gli arriva alla gola e non possono più far finta di nulla.

Chi detiene il potere, però, dimentica un dettaglio, la libertà.

Chi non ha timori reverenziali, chi non deve scambiare favori né pagare cambiali elettorali, parla a testa alta.

A chi, dall’alto della propria poltrona o dal comodo anonimato dei social, ha qualcosa da contestare, lanciamo un guanto di sfida chiaro, restiamo pienamente disponibili a quel serio confronto pubblico che vi abbiamo chiesto tempo fa, un’assemblea cittadina, cosa che altri hanno avuto il coraggio di fare, e che non si ha mai avuto il coraggio di accettare.

Ci smentiscano con i fatti e con dati certi, risparmiandoci il parlare alle spalle. I fiumi di parole e le solite promesse sbandierate durano il tempo di un applauso per poi finire nel dimenticatoio del “detto ma mai fatto”.

Noi offriamo lo specchio della realtà, se l’immagine riflessa fa schifo, inutile prendersela con il vetro, si inizi a lavorare per la città e gli altri ad aprire bene gli occhi.

Perché continuando con questo andazzo quando tutti perderemo il diritto di esprimerci liberamente e di criticare, solo allora persino i servili detrattori di oggi saranno i primi a rimpiangere i “soliti lamentosi”. Ad Maiora

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Le Farmacie di turno oggi Venerdì 10 Ottobre 2025 a Caltanissetta

Caltanissetta, si torna a parlare della casa-museo dell’artista nisseno Michele Tripisciano, ristrutturata ma non ancora istituita. Foto

Il coraggio di votare: la democrazia si nutre di confronto, non di assenze o fughe

Caltanissetta Antenna Rai: la SCIA, inizio lavori demolizione 16/06/2025. Foto

Grande fermento in casa Invicta

TAGGED:CaltanissettaRiflessioni
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?