Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Il silenzio che avanza: Un appello alla consapevolezza sui diritti fondamentali e a informarsi bene
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Il silenzio che avanza: Un appello alla consapevolezza sui diritti fondamentali e a informarsi bene
CronacaPoliticaRiflessioni

Il silenzio che avanza: Un appello alla consapevolezza sui diritti fondamentali e a informarsi bene

Autore: Sergio Cirlinci Visualizzazioni: 393 Tempo di lettura: 4 Pubblicato il: 05/06/2025
Share
SHARE

Stiamo assistendo a un progressivo scivolamento verso un futuro in cui la libertà di espressione, il diritto al dissenso e la capacità di protestare per i propri diritti potrebbero diventare un lontano ricordo.

Questo percorso, spesso subdolo e mascherato, ci allontana sempre più dai principi democratici che dovrebbero essere il fondamento della nostra società.

È preoccupante notare come alcune leggi, DDL Sicurezza. introdotte con motivazioni apparentemente innocue o addirittura positive, possano in realtà minare la partecipazione civica e il controllo dei cittadini sul potere.

L’atteggiamento di chi accetta passivamente queste normative, o peggio ancora, si schiera contro strumenti democratici fondamentali come ad esempio i referendum, è motivo di una seria riflessione.

Sembra che, in alcuni casi, la lealtà politica o la fiducia verso determinati leader politici prevalgano sulla consapevolezza delle potenziali conseguenze a lungo termine.

Ci si augura che coloro che oggi appoggiano o accettano certe idee e restrizioni, magari senza una piena convinzione o comprensione delle loro implicazioni, non debbano in futuro pentirsene amaramente.

Potrebbe arrivare il giorno in cui si troveranno privati proprio loro di quei diritti che oggi non sentono minacciati, o che considerano sacrificabili sull’altare di una maggiore e presunta stabilità o efficienza.

Come anche sull’omosessualità e sull’immigrazione, si abbia un po’ più di umanità per i disagi del vivere quotidiano di un qualcosa che non è ben accettato e per le sofferenze di chi rischia la vita per dare un futuro migliore a se stesso o alla propria famiglia, non basta professarsi cattolici se poi non se ne seguono i principi, rispetto e accoglienza, anche perchè un domani chissà un nostro figlio o figlia potrebbe essere un “diverso” o presentarci un partner “straniero”, regalandoci magari una nipote o una nipotina.

L’invito è rivolto a tutti queste persone. Prima di avallare ciecamente determinate proposte o decisioni politiche, è fondamentale approfondirne la natura e le possibili ripercussioni. anche su se stessi.

Non basta affidarsi alla buona fede o alle intenzioni dichiarate di chi le propone sol perchè sono esponenti della parte politica più vicina.

È nostro dovere civico analizzare criticamente, porre domande e cercare di comprendere il vero impatto di ogni scelta legislativa e se è il caso avere il coraggio di dissentire.

Non pensiamo solo a noi stessi, ma anche e soprattutto alle generazioni future.

Quello che oggi potrebbe sembrare un problema distante, o che non ci riguarda direttamente, potrebbe domani gravare pesantemente sui nostri figli e nipoti, chela pensano diversamente e che potrebbero non condividere le scelte fatte dai genitori.

La difesa dei diritti e delle libertà fondamentali non è un compito delegabile, ma una responsabilità collettiva che si tramanda di generazione in generazione.

Il silenzio e l’accondiscendenza di oggi potrebbero tradursi nella mancanza di libertà e di diritti di domani.

È tempo di aprire la nostra mente. di risvegliare la nostra coscienza civica e di agire per preservare una società in cui il dialogo, il dissenso e la partecipazione siano ancora valori irrinunciabili, ma che presto potrebbero esserlo.

Con l’approvazione di certe leggi, si potrà più criticare un politico o scendere in piazza e manifestare ad esempio per l’acqua o per chiedere il riconoscimento di un diritto sacrosanto ? A voi la risposta. Ad Maiora

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Lo show di Cateno De Luca folgorato sulla via del centrodestra“ Schifani come San Francesco”

Deposizione della corona d’alloro alla Stele eretta sul luogo dell’omicidio del Giudice Antonino Saetta e del figlio Stefano

Autonomia differenziata, basta con la balla che il costo della vita al Sud è più basso che al Nord!

A Caltanissetta il II Forum Agroecologia Circolare di Legambiente SiciliaClima, acqua, suolo, energia, salute e biodistretti al centro dell’agenda per il futuro dell’agricoltura siciliana. Locandina e programma

L’Algoritmo della credulità: Come ragiona la mente di un negazionista. Tra fede, bufale e il miraggio dell’Italia ai Mondiali

TAGGED:CronacaPoliticaRiflessione
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?