Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: “Il voto come atto di resistenza civile” di Marinella Andaloro
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cultura ed Eventi > “Il voto come atto di resistenza civile” di Marinella Andaloro
Cultura ed Eventi

“Il voto come atto di resistenza civile” di Marinella Andaloro

Autore: Redazione Visualizzazioni: 455 Tempo di lettura: 3 Pubblicato il: 17/05/2025
Share
SHARE

Un gesto silenzioso scava nella roccia della Storia: votare.

Votare non è una facoltà accessoria, ma un dovere solenne.
Un atto di civiltà che definisce l’essenza stessa della democrazia.

In un tempo di apatia generalizzata il voto è dichiarazione di esistenza.
È presenza.
È presidio.
È resistenza.

Recarsi alle urne è atto di civiltà, esercizio di sovranità, forma suprema di responsabilità.
È l’istante sacro in cui il cittadino diventa Stato.

Anche quando l’impatto pratico sembra minimo, come nel caso dei cinque referendum sul Jobs Act dell’8 e 9 giugno, il valore simbolico rimane incommensurabile.

Non è necessarie concordare su tutto.
È necessario esserci.

È la prova suprema che il popolo rimane sovrano.

L’astensione non è neutralità:
È silenziosa complicità.
È alleanza con l’inerzia.
È resa incondizionata.
È abdicazione alla cittadinanza.

Gramsci scolpì nella coscienza collettiva: “L’indifferenza è il peso morto della storia”.
Non partecipare significa permettere che altri decidano per noi.

La nostra Costituzione nasce dalle macerie della guerra e dalla fatica di generazioni che hanno costruito, con il sacrificio, il nostro diritto di partecipare.

Ogni scheda onora le donne che conquistarono il suffragio, i partigiani che spezzarono la dittatura, i giovani martiri che morirono gridando “Libertà”.
Ogni scheda elettorale è un’eco delle loro voci, ogni croce un tributo alla loro memoria.

Votare non è un favore allo Stato.
È lo Stato che, solo attraverso la nostra voce, trova legittimità.

Non possiamo esigere giustizia se per primi rinunciamo all’unico potere che nessuno – ancora – ci ha tolto.

Non esistono alibi. Non c’è mare, non c’è distrazione, non c’è scusa che regga. Il voto è la dichiarazione più alta che non siamo spettatori, ma artefici del domani.

Perciò, come ci invita a fare il Presidente Mattarella: “Non rassegniamoci all’astensionismo”. Non arrendiamoci a una democrazia anestetizzata.

Votare è la frontiera che separa il cittadino dal suddito.

Gaber lo incise in una frase divenuta ormai epigrafe civile: “Libertà è partecipazione.” Non slogan, ma essenza della democrazia.

Perché votare è il grido più potente della dignità.
Anche quando non cambia tutto, cambia noi.

Anche quando sembra inutile. Soprattutto quando sembra inutile.

“Perché quando si dorme in democrazia, ci si sveglia in dittatura.”

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

BCsicilia apre una Delegazione a Roma

Il Toronificio Geraci al consvegno/spettacolo a sostegno del REIS

A soli sei mesi dalla nascita, l’Associazione Volontari Ospedalieri coordina un grande fronte comune per la cultura della donazione. Locandina

La cooperativa sociale ConSenso augura a tutti un Natale sereno e un nuovo anno colmo di speranza, crescita, cambiamento e nuove possibilità

Arte e Cura dei Tumori: la mostra di Guadagnuolo al CNAO apre una nuova soglia del Transrealismo

TAGGED:Cultura e eventiMarinella Andaloro
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?