“Allo Zen, mercato rionale fermo con metodi mafiosi, per consentire i funerali di un soggetto vicino ad ambienti criminali.
Le istituzioni vadano nel quartiere a ristabilire l’ordine”
“Oggi, come ogni giovedì, si sarebbe dovuto tenere il mercato rionale allo Zen. Invece è successa qualcosa di incredibile, la famiglia di un soggetto già imputato per gravi reati nell’operazione bivio, ha scritto sui social che oggi non si sarebbero tenuti i mercati e di fare arrivare il messaggio a tutti.
Un imposizione con metodo mafioso, che si è poi configurata nell’effettivo divieto ai commercianti di montare il proprio gazebo per il mercato.
Siamo vicino a quei commercianti e non possiamo stare zitti.
La vicenda sta accadendo proprio questa mattina e per questa ragione chiediamo che le istituzioni intervengano immediatamente.
Nessuno può sostituirsi allo Stato ed è assurdo come, ancora oggi, lavorare in certi quartieri siano così difficile per i commercianti per bene”.
Lo scrive il deputato Ismaele La Vardera sulle sue pagine di comunicazione.
——————
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.
