“Le vie, le arterie fondamentali della città di Caltanissetta si incrociano organicamente, generando il centro, il cuore della Città: Piazza Garibaldi. Al centro di Piazza Garibaldi è situata la Fontana del Tritone, una grande vasca neobarocca sovrastata da un gruppo scultoreo in bronzo, simbolo riconosciuto della Città. Il monumento è composto dal mitico Tritone con un tridente in mano mentre trattiene un cavallo imbizzarrito; Tritone, inoltre, appare insidiato, frontalmente, da due mostri marini. Assai suggestivi sono i giochi d’acqua che erompono dalla fontana. Fontana che – metaforicamente – potremmo definire “suggestivo frammento di Mediterraneo”. Ecco: questo è quello che potremmo scrivere in una seducente brochureper la promozione turistica di Caltanissetta.
Ieri, venerdì 7 febbraio 2025, nel corso di una passeggiata per Corso Vittorio Emanuele II, Piazza Garibaldi e Corso Umberto I, ho dovuto prendere atto dell’eterno degrado della Fontana del Tritone. Poca acqua sul fondo della vasca: sporca, verdastra, stagnate e su cui galleggiavano bottiglie, cartacce, bicchieri e quant’altro. Un situazione avvilente (ma non sorprendente, purtroppo), aggravata dal generale stato di degrado e di abbandono dell’intero “salotto buono” della Città. Eppure, nei giorni scorsi eravamo stati informati che l’attuale Amministrazione Comunale avrebbe partecipato alla Giornata Nazionale delle Vittime Civili delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo. Il sindaco Tesauro e la sua giunta, raccogliendo l’invito dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, hanno infatti aderito alla campagna “Stop alle bombe sui civili”, annunciando che la nostra Fontana del Tritone, come tanti altri monumenti d’Italia, nella serata di sabato 1° febbraio 2025 sarebbe stata illuminata di blu. Ad oggi, non abbiamo visto alcuna documentazione – comunicati stampa, immagini fotografiche e video – relativa al peculiare evento della Fontana del Tritone in blu. Come mai, ci chiediamo?
Ad la là del fatto specifico, comunque, ancora una volta noi di Italia Nostra siamo costretti a sottolineare il modo assolutamente improprio, inadeguato di trattare i monumenti della nostra Città e del nostro territorio. I monumenti sono testimoni del passato. I monumenti ci aiutano a comprendere le epoche passate, le tradizioni e le circostanze che hanno segnato l’evoluzione di una società. Attraverso la loro presenza tangibile possiamo connetterci con il passato e apprezzare l’eredità lasciata dalle generazioni precedenti. Oltre ad essere testimonianze storiche, i monumenti sono anche espressione della cultura di un popolo. Ogni monumento riflette l’identità di una comunità, le sue tradizioni, i suoi valori e la sua estetica. Le diverse forme architettoniche e gli stili artistici utilizzati nei monumenti ci parlano delle influenze culturali che hanno caratterizzato un determinato periodo storico e connotato un luogo. I monumenti non sono solo testimonianze del passato, ma svolgono anche un ruolo cruciale nella preservazione dell’eredità culturale di una nazione o di una comunità. Attraverso il restauro e la conservazione dei monumenti, siamo in grado di proteggere le tracce tangibili della nostra storia per le generazioni future. Tuttavia, la tutela dei monumenti richiede attenzione, impegno finanziario e competenze specializzate. È fondamentale che le istituzioni competenti e responsabili, ma anche le organizzazioni culturali e i cittadini tutti si impegnino nella tutela e nella valorizzazione dei monumenti. I monumenti non sono solo oggetti statici, ma hanno un impatto significativo sulla società. Attraggono turisti da tutto il mondo, generando flussi di visitatori che contribuiscono all’economia locale. Inoltre, i monumenti possono diventare punti di riferimento per la comunità locale e luoghi di ritrovo per eventi culturali e sociali. La presenza dei monumenti può anche influenzare l’immagine e la reputazione di una città o di un paese nel contesto globale. Insomma, i monumenti rappresentano molto più di semplici strutture architettoniche o manufatti artistici. Essi sono i simboli della nostra storia e della nostra cultura. Sono testimonianze tangibili e significative del nostro patrimonio culturale. È dunque, è fondamentale conoscerli, tutelarli e valorizzarli come parte integrante della nostra identità collettiva.
Prof. Leandro Janni, presidente regionale di Italia Nostra Sicilia
(foto di Leandro Janni)”


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