Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: La crepa tra Washington e la Santa Sede, mai interpretata così…
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > La crepa tra Washington e la Santa Sede, mai interpretata così…
CronacaCultura ed Eventi

La crepa tra Washington e la Santa Sede, mai interpretata così…

Last updated: 13/05/2026 6:32
By Redazione 105 Views 8 Min Read
Share
SHARE

Prologo – il mondo spaccato in due

«Il mondo spaccato in due: su un lato c’è l’emisfero che si lascia innestare dal ramoscello d’ulivo e che permette alla colomba di volare sicura da una loggia del colonnato di San Pietro, nell’altro lato si trova l’emisfero che annaffia il ramoscello d’alloro con una pioggia di missili che partono dalla più famigerata stanza dei bottoni, infrattata in Campidoglio. Da una parte il mondo illuminato dalla luce della croce, dall’altra parte il mondo che emana semplicemente il luccichio dei party privati, esclusi ed escludenti. In mezzo il tempo che va finendo. È la suggestiva geopolitica figurale del maestro Guadagnuolo, espressa nel suo recente dipinto non a caso intitolato “Conflitto delle Due Sfere”».

Contents
Prologo – il mondo spaccato in dueIL CUSTODE DELLE DUE SFEREBreve romanzo transrealista cosmico, profetico, visionariodi Francesco GuadagnuoloLA NOTTE DELLA RIVELAZIONEL’ANGELO MI PARLA DEL FUTUROPRIMA VISIONE – L’OCCIDENTE DELLA PAURASECONDA VISIONE – L’OCCIDENTE DELLA LUCETERZA VISIONE – L’OCCIDENTE DELLA FRATTURAQUARTA VISIONE – L’OCCIDENTE DELLA TRASFIGURAZIONEIL MANDATOIL RITORNO NELLA TELASi precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

Don Massimo Naro Teologo

“Il teologo Don Massimo Naro ha letto il mio dipinto “Conflitto delle Due Sfere”(olio, acrilico e collage su tela, 50×150 cm) come una geopolitica figurale e una teologia della frattura: una visione che decifra e anticipa, rende leggibile, come fenomeno culturale e simbolico, un’icona dell’Occidente che non sa più riconoscersi.

Ciò che nessuno sapeva – nemmeno io – è che quel quadro non è solo un’immagine, ma un varco. Non racconta una disputa personale, bensì il conflitto tra due modelli di leadership. Trump e Papa Leone XIV non condividono la stessa lingua politica: due orbite che si allontanano. Nel dipinto le due sfere non sono due poteri, sono due sistemi. La sfera dorata è la coscienza universale; la metallica è la volontà di potenza. Non sono solo Vaticano e Stati Uniti: sono due modi di concepire l’ordine mondiale. La tradizione medievale della “sfera del potere” e della “sfera celeste” ritorna ma in forma secolarizzata.

Ho scelto di rappresentare questa frattura come una collisione cosmica, perché oggi la geopolitica è anche immaginario, simbolo,percezione del mondo”.

IL CUSTODE DELLE DUE SFERE

Breve romanzo transrealista cosmico, profetico, visionario

di Francesco Guadagnuolo

LA NOTTE DELLA RIVELAZIONE

Era notte nel mio studio. La tela era immobile, ma sentivo che non era più un oggetto. Era un respiro trattenuto.

Poi accadde.

Le due sfere si accesero. La dorata come un sole antico. La metallica come un pianeta ferito.

Il globo spezzato pulsò. Il tavolo di vetro tremò. I frammenti di tempo si sollevarono come polvere di stelle.

E l’Angelo delle Due Sfere discese.

Non come luce. Non come voce. Ma come presenza inevitabile.

Mi chiamò per nome.

Non mi spaventai. Perché sapevo che quella notte sarebbe arrivata.

L’ANGELO MI PARLA DEL FUTURO

La presenza si avvicinò alla tela, come se la tela fosse un corpo vivo.

«Tu hai dipinto la frattura.Ora devi vedere ciò che viene dopo».

Inspirai lentamente.

«Mostramelo».

L’angelo sollevò una mano di luce. E la tela si aprì come un libro cosmico.

PRIMA VISIONE – L’OCCIDENTE DELLA PAURA

La sfera metallica si espanse. Fredda. Tagliente. Implacabile.

«Se l’Occidente sceglierà la paura»,disse l’angelo,«il futuro sarà un continente di confini.Le nazioni diventeranno fortezze.La forza diventerà linguaggio.La memoria diventerà sospetto».

Vidi città illuminate da luci artificiali, governi che parlavano con voce di ferro, popoli che confondevano sicurezza con isolamento.

«Questo è il futuro della sfera metallica».

SECONDA VISIONE – L’OCCIDENTE DELLA LUCE

La sfera dorata si aprì come un sole.

«Se l’Occidente sceglierà la coscienza», disse l’angelo, «il futuro sarà un continente di ponti.Le Nazioni diventeranno dialogo.La forza diventerà responsabilità.La memoria diventerà luce».

Vidi città che parlavano tra loro, culture che non si temevano, politiche che non cercavano vittoria ma equilibrio.

«Questo è il futuro della sfera dorata».

TERZA VISIONE – L’OCCIDENTE DELLA FRATTURA

Il globo spezzato s’illuminò. La crepa si allargò. Il mondo tremò.

«Se l’Occidente non sceglierà», disse l’angelo, «se resterà diviso tra paura e coscienza,tra forza e misericordia,tra identità e universalismo,allora il futuro sarà un continente sospeso».

Vidi un’Europa incrinata, un’America inquieta, un Vaticano silenzioso, un Medio Oriente instabile.

«Non sarà distruzione.Non sarà rinascita.Sarà attesa».

QUARTA VISIONE – L’OCCIDENTE DELLA TRASFIGURAZIONE

I frammenti di tempo si sollevarono. Il tavolo di vetro si ricompose. Le due sfere si avvicinarono.

«Esiste un quarto futuro», disse l’angelo. «Un futuro che nessuno immagina.Un futuro che nasce dalla frattura stessa».

Lo guardai, incredulo.

«Che significa?»

«Significa che l’Occidente può diventare ciò che non è mai stato:una civiltà che unisce potere e coscienza,forza e misericordia,identità e universalismo».

Vidi un mondo nuovo. Non perfetto. Non pacificato. Ma trasfigurato.

Un mondo in cui la forza non era dominio ma protezione. In cui la misericordia non era debolezza ma guida. In cui la politica non era strategia ma responsabilità.

«Questo è il futuro della luce integrata».

IL MANDATO

La presenza si avvicinò a me.

«Francesco, ascolta.Il futuro dell’Occidente non è scritto.È una scelta».

«E chi deve scegliere?» chiesi.

«Tutti.Ma prima di tutti,coloro che vedono la frattura».

Capii. Era un mandato. Non politico. Non religioso. Ma artistico.

«Tu hai mostrato la frattura.Ora devi mostrare la possibilità».

IL RITORNO NELLA TELA

La luce iniziò a ritirarsi. Le sfere si quietarono. Il globo smise di pulsare. Il tavolo di vetro si fermò. I frammenti di tempo si posarono.

«Francesco…il futuro dell’Occidente è una luce che attende.Dipingi ciò che verrà».

E l’angelo rientrò nella tela. E il silenzio tornò.

Ma io non ero più lo stesso. Perché avevo visto il futuro. E il futuro aveva visto me.

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Risiko Club “Eclettica” in festa: la nissena Maria Pia Matraxia Campionessa Regionale 2025

Cosimo Lorina e Giacomo Tuccio: “È possibile che la nostra tendenza a giustificare tutto sia diventata la nostra prigione?”

Un lettore: “via Verga dimenticata” e “Una città mortificata da una classe dirigente e politica (con qualche rara eccezione) rivolta su se stessa come se abitassero in una città diversa”

𝐀𝐥𝐭𝐫𝐚 𝐝𝐨𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐀𝐒𝐏 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐥𝐭𝐚𝐧𝐢𝐬𝐬𝐞𝐭𝐭𝐚

Caltanissetta, l’Associazione LIGABUE: “A distanza di otto mesi siamo ancora in attesa di poterci incontrare con il dr. Ficarra”

TAGGED:CronacaCultura e eventi
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?