Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Le due Città: Un Natale di contrasti e amarezza
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Le due Città: Un Natale di contrasti e amarezza
CronacaRiflessioni

Le due Città: Un Natale di contrasti e amarezza

Last updated: 06/01/2026 8:37
By Sergio Cirlinci 196 Views 6 Min Read
Share
SHARE

Tra qualche giorno si spegneranno le luci della festa, le vetrine addobbate per il Natale e i brindisi saranno un eco lontano.

Le feste di fine anno hanno portano con sé un’ondata di gioia, lusso e convivialità che si è riversata nelle piazze e nelle case di ogni città. È stato il tempo della spensieratezza, dei cenoni sontuosi e dei regali scartati con impazienza.

Ma sotto questa patina luminosa, si è nascosta una verità più amara e dolorosa, le città, ancora una volta si sono divise in due.

Da un lato, la città del benessere, quella che può permettersi il divertimento senza pensieri, (legittimissimo), l’eccesso, lo spreco, delle volte sconsiderato. Per molti, questo è il giusto e meritato epilogo di un anno di lavoro, l’occasione per riunirsi e celebrare.

Dall’altro, si“nasconde” silenziosa e invisibile la città della sofferenza, abitata da chi lotta contro la solitudine, la malattia, il dolore e, ancora più crudelmente, la povertà economica.

Per queste persone non c’è stata gioia, ma un dolore costante e lancinante di ciò che manca, spesso anche lontano dalle feste. È un dolore amplificato dalla realtà, dalla vista dei banchetti, dai suoni della festa, tutto ciò che è a portata di mano per gli altri ma per loro è irraggiungibile.

La sofferenza per la disuguaglianza è un fenomeno globale, ma quando si manifesta sotto i propri occhi, nella propria città, l’amarezza si fa più densa.

Vedere lo spreco e l’abbondanza a pochi metri di distanza da chi non ha un pasto caldo o un tetto dignitoso accende un forte senso di rabbia, impotenza e ingiustizia.

Il cuore del Natale, l’arrivo di Gesù, è un monito potentissimo, lui nato in una mangiatoia, nella massima umiltà. 

Questo non vuol essere un appello a rinunciare alle feste, al divertimento o alle celebrazioni, ma a una profonda riflessione sulla razionalizzazione delle spese e sulla condivisione.

Se solo si riuscisse a calibrare meglio l’eccesso, se una frazione degli enormi budget destinati a regali, cene e intrattenimenti vari potesse essere deviata per un sostegno reale, quanto dolore si potrebbe lenire? Quanto sorriso si potrebbe regalare a chi, altrimenti, passa le feste con lo stomaco vuoto e il cuore gonfio di tristezza?

Questa cruda realtà purtroppo non è astratta o lontana da noi, è concreta e più vcina di quanto si possa immaginare.

A Caltanissetta, così come in molte altre città, il contrasto è palpabile. I dati relativi alla povertà nel territorio nisseno sono allarmanti e rendono la domanda di solidarietà ancora più urgente.

Secondo i dati riportati, ad esempio, dalla Caritas, la povertà assoluta a Caltanissetta tocca percentuali significative.

Si stima che una percentuale consistente della popolazione vive in condizione di povertà assoluta, dati recenti indicano circa il 18%.

Tra le famiglie assistite, la casistica più frequente è quella del reddito insufficiente per i bisogni di base, seguita dall’assenza totale di reddito.

Il lavoro rimane la principale leva della povertà, con un elevato numero di casi di disoccupazione cronica e una forte presenza di lavoro irregolare.

Questi numeri si traducono in volti, in anziani con pensioni minime, in famiglie monoreddito o senza occupazione, che spesso rinunciano anche a curarsi e in bambini che vedono i loro coetanei festeggiare una vita che a loro è negata.

L’evidenza, in questo periodo di festa, ci impone una scelta, continuare a celebrare nella quasi indifferenza, oppure accogliere il dolore che ci circonda e fare della solidarietà l’addobbo più prezioso e significativo delle nostre città.

Il vero spirito della festa risiede forse proprio in quel “risparmiato” e “razionalizzato” che, convertito in aiuto, può trasformare l’amarezza in un pasto degno, e la solitudine in un sorriso.

Ben vengano tutte le iniziative di solidarietà e a chi si impegna a Natale, ma anche in altre occasione, va un sincero ringraziamento, con il loro impegno aiutano e fanno tornare il sorriso a chi ha veramente poco di cui sorridere. Ad Maiora

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

You Might Also Like

Global Samud Flotilla: “Una ventina di barche partiranno da Sicilia, Tunisia e Grecia”

Caltanissetta. Audizione vertici ANAS, soddisfazione del consigliere Turturici che chiede la compattezza della politica tutta, in questa battaglia per portare a casa il finanziamento

Il consiglio comunale e i suoi consiglieri. Una lettura che va oltre le parole e i comportamenti, tra reazioni, applausi, silenzi e assenze

Caltanissetta: il nuovo manto mortificato. Abbiamo fatto un giro e ci siamo accorti che…

Le richieste di Musk anche ai dipendenti italiani della base di Aviano: il caso

TAGGED:CronacaRiflessione
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?