Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Leandro Janni: Tre flash sul centro storico di Caltanissetta
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Caltanissetta > Leandro Janni: Tre flash sul centro storico di Caltanissetta
CaltanissettaCronaca

Leandro Janni: Tre flash sul centro storico di Caltanissetta

Autore: Redazione Visualizzazioni: 92 Tempo di lettura: 4 Pubblicato il: 29/07/2026
Share
SHARE

Alessio Cordova scrive sulla sua pagina Facebook: «È vero. Il centro storico di Caltanissetta è pieno di immigrati.

E allora? Chi è che, dalla fine degli anni ’60 in poi, quel centro storico lo ha abbandonato? Chi ha chiuso le porte, trasferito le famiglie, svuotato le case e lasciato morire le attività? Noi.

Io sono degli anni ’60 e me lo ricordo benissimo. La mia generazione, quella prima e quelle dopo, hanno preferito passare le serate davanti a una pompa di benzina invece che vivere il cuore della città.Prima la scusa era: “In piazza non scendo, è piena di biliciari.”Oggi la scusa è: “In piazza non scendo, è piena di neri.”È sempre la stessa vigliaccheria: cambiano solo i bersagli. Abbiamo abbandonato il centro storico, lo abbiamo lasciato marcire per decenni e adesso abbiamo pure la faccia tosta di indignarci perché qualcuno ci vive. La verità è che il problema non sono gli immigrati.Il problema è un’intera città che, invece di assumersi le proprie responsabilità, preferisce trovare ogni volta un nemico diverso a cui dare la colpa. Perché è molto più facile prendersela con l’ultimo arrivato che ammettere di essere stati i primi ad andarsene. Il centro storico non ce l’hanno rubato. Lo abbiamo ABBANDONATO noi. E questa è una verità che a molti fa maledettamente male».

Lo scorso 10 luglio 2026 ha avuto luogo un sopralluogo tecnico-politico presso Largo Barile, a Caltanissetta, nell’area antistante Palazzo Moncada e il Lapidarium, finalizzato alla realizzazione del progetto “Io VoRRRei… Se tu lo vuoi” – 3R: Rigenerare, Rinascita, Rieducare. Un progetto promosso nell’ambito del programma nazionale del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori “Abitare il Paese” e che gode della speciale alleanza tra Amministrazione Comunale, Consiglio Comunale, Ordine degli Architetti, Scuola e Associazioni. Questo, a detta dei protagonisti, «per restituire alla città uno spazio di straordinario valore storico e culturale. L’iniziativa nasce da una visione condivisa: trasformare uno spazio urbano di notevole valore storico, identitario e culturale in un luogo più bello, accogliente e pienamente fruibile dalla comunità, attraverso la riqualificazione dell’area verde, la messa a dimora di nuove essenze arboree, la realizzazione dell’impianto di irrigazione e una riprogettazione degli spazi. Il cuore del progetto è rappresentato dal coinvolgimento delle nuove generazioni. Fondamentale, infatti, il contributo degli studenti della Scuola Secondaria di I grado “Giovanni Verga”». Così è stato scritto e comunicato, urbi et orbi.

Ieri pomeriggio (28 luglio 2026) ho visitato la bella mostra d’arte contemporanea, a cura di IGNORARTE, in corso a Palazzo Moncada. Appena fuori dal Palazzo, lo spazio pubblico di fronte a me, Largo Barile, pullulava di bambini, ragazzini e qualche papà che giocavano insieme, felici e spensierati. Sulla piccola gradonata che definisce lo spazio pubblico, le madri dei bambini e dei ragazzini, sedute, chiacchieravano serenamente. Bambini, ragazzini, madri e padri appartengono, in gran parte, alla comunità marocchina che vive a Caltanissetta. Al contorno della piazza, le solite automobili, perennemente e fastidiosamente parcheggiate in questo luogo. Prima di andare via e tornare nella Caltanissetta degli edifici condominiali multipiano e delle strade larghe e asfaltate, ho scattato qualche foto – con la massima discrezione possibile, ovviamente.

Prof. Leandro Janni, vicepresidente di Italia Nostra Sicilia   

(NOTA – Sono stato autorizzato da Alessio Cordova a pubblicare il suo post)

—————————————–

Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Autonomia, stop al referendum: per la Consulta è inammissibile

Farmacie di turno oggi Venerdì 8 Agosto 2025 a Caltanissetta

Gruppo Consiliare Forza Democratica Marianopoli: Condizioni e sicurezza cimitero comunale

Natale e senso profondo delle istituzioni. Di Marinella Andaloro

Oroscopo del giorno, le previsioni di Sabato 21 Marzo 2026 segno per segno

TAGGED:CaltanissettaCronaca
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?