Il presidente Walter Tesauro presenta la relazione semestrale puntando su concorsi e conti in ordine. Durissima la replica della consigliera Annalisa Petitto: “Solo ordinaria amministrazione e troppe ombre”.
Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio del Libero Consorzio dei Comuni di Caltanissetta, il presidente Walter Tesauro ha tracciato il bilancio del suo primo periodo di gestione, dall’insediamento dello scorso maggio.
Una relazione che descrive un ente in salute e proiettato verso il futuro, ma che ha scatenato la reazione immediata e senza sconti dell’opposizione.
Il presidente ha definito questi mesi come un periodo “abbastanza impegnativo”, focalizzato sulla stabilità e sulla capacità di risposta al territorio.
I punti cardine della sua relazione includono:
-Personale e Organizzazione: L’avvio di nuove procedure concorsuali per colmare la carenza di organico in settori strategici e la conferma iniziale degli incarichi dirigenziali.
-Solidità Finanziaria: Nonostante la riduzione delle risorse, l’ente vanta un avanzo superiore ai 25 milioni di euro. Tesauro ha sottolineato la puntualità nei pagamenti e la predisposizione del bilancio triennale.
-Infrastrutture e Scuole: Focus sulla manutenzione stradale (finanziamenti “Patto per il Sud”) e sui progetti PNRR per l’edilizia scolastica, volti a rendere gli edifici più sicuri e funzionali.
-Innovazione: Apertura ai fondi europei e digitalizzazione dei servizi tramite la piattaforma “PA Digitale 2026”.
“L’obiettivo è orientare le risorse verso un modello organizzativo più efficiente, potenziando la macchina amministrativa per rispondere ai bisogni della comunità”, ha dichiarato infine Tesauro.
Di parere diametralmente opposto la consigliera Annalisa Petitto, che ha bollato la relazione come “scarna” e priva di respiro politico.
Secondo la consigliera, quella di Tesauro sarebbe una narrazione di fatti ordinari spacciati per grandi iniziative.
Le critiche principali rivolte dall’opposizione puntano il dito sull’immobilismo economico, nonostante ci sia un avanzo di 27 milioni, non sarebbero state messe in campo azioni politiche di peso.
La Petitto contesta la mancata riattivazione dei concorsi del 2024, nonostante un voto unanime del Consiglio, e la scelta di non procedere con le selezioni per i dirigenti tecnici.
Sollecitati interventi urgenti sugli impianti energetici degli istituti superiori, viste le recenti segnalazioni di disagi.
Critiche anche sulla gestione del settore economico-finanziario e sulle scelte inerenti la società partecipata Caltanissetta Service.
L’attacco di Petitto si è poi spostato anche sul piano politico-giudiziario, definendo l’inchiesta per corruzione che coinvolge l’on. Mancuso e Lorenzo Tricoli come un “ciclone politico”.
La consigliera ha contestato a Tesauro di aver permesso la presenza costante di Tricoli presso l’ente senza che questi avesse un ruolo ufficiale, e che l’unica iniziativa politica realmente perseguita dal presidente in questi mesi è stata la costituzione di un ufficio di staff molto oneroso, bocciato per ben tre volte dal Consiglio provinciale.
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