Tra gli arrestati figurano due membri dello staff, diverse guide turistiche e una persona ritenuta la mente dell’operazione
Dopo la “rapina del secolo” un altro scandalo scuote il Louvre. La polizia francese ha arrestato nove persone nell’ambito di un’inchiesta su presunto sistema di frode sui biglietti da 10 milioni di euro scuote, tra cui due dipendenti del museo più visitato al mondo.
“Sulla base delle informazioni a disposizione del museo, sospettiamo l’esistenza di una rete che organizza frodi su larga scala”, ha dichiarato un portavoce del Louvre all’Agence France-Presse. È stato lo stesso museo a segnalare le anomalie alle autorità, facendo scattare l’indagine che ha portato ai fermi.
Secondo la procura di Parigi, tra gli arrestati figurano due membri dello staff, diverse guide turistiche e una persona ritenuta la mente dell’operazione. L’ipotesi è quella di un sistema rodato: riutilizzo sistematico degli stessi biglietti per gruppi diversi e suddivisione strategica dei visitatori per aggirare il “compenso di intervento” richiesto alle guide ufficiali.
Le Parisien scrive di gruppi di turisti cinesi come principale target del meccanismo. Gli investigatori stanno cercando di capire se la rete abbia gestito fino a 20 gruppi al giorno per un periodo che potrebbe arrivare a dieci anni. Le attività di sorveglianza e le intercettazioni telefoniche avrebbero confermato il riutilizzo ripetuto dei titoli d’ingresso e l’esistenza di presunti complici interni, che avrebbero ricevuto denaro per chiudere un occhio ai controlli.
L’inchiesta giudiziaria formale, aperta a giugno, ipotizza reati pesanti: frode organizzata, riciclaggio, corruzione, favoreggiamento dell’ingresso illegale nel Paese in gruppo organizzato e utilizzo di documenti amministrativi falsi. Secondo l’Associated Press, parte dei proventi sarebbe stata investita in immobili in Francia e a Dubai. Le autorità hanno sequestrato oltre 957.000 euro in contanti, di cui 67.000 in valuta estera, oltre a 486.000 euro su conti bancari.
Fonte Agenzia Dire www.dire.it
——————
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.