Dopo oltre dodici anni di amministrazione del sindaco Noto (gli ultimi nove come sindaco e i precedenti come vicesindaco), è la prima volta che il Consiglio comunale di Marianopoli delibera una, seppur lieve, riduzione della TARI (Tassa sui Rifiuti).
Proprio perché si tratta di una riduzione e non dell’ennesimo aumento, per la prima volta il gruppo di opposizione ha espresso voto favorevole alla determinazione delle tariffe.
La diminuzione della TARI è stata possibile grazie al contributo premiale riconosciuto dalla Regione, pari a 34.706,84 euro, quale incentivo per il raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata. Finalmente questa somma è stata utilizzata per abbattere il costo del servizio, che sarebbe stato pari a 269.892,84 euro, riducendolo invece a 235.186,00 euro, al netto della premialità. A ciò si aggiungono circa 17.000 euro derivanti dal recupero dell’evasione della tassa.
Per quanto emerge dagli atti, riteniamo quindi che il merito di questa riduzione appartenga esclusivamente ai cittadini, che da anni praticano con impegno la raccolta differenziata, consentendo al Comune di ottenere il contributo premiale che ha reso concretamente possibile l’abbassamento della tariffa.
Per questo motivo non riteniamo che l’Amministrazione possa rivendicare alcun merito. Al contrario, viene spontaneo chiedersi quale utilizzo sia stato fatto delle premialità ottenute negli anni precedenti, considerato che lo stesso sindaco ha più volte dichiarato sui social che Marianopoli è ai primi posti per la raccolta differenziata.
Merita inoltre di essere evidenziato un altro aspetto. A nostro avviso, autorizzare fin dal 2021 l’utilizzo del cortile della scuola Pascoli come vero e proprio autoparco dei mezzi adibiti alla raccolta dei rifiuti, con la presenza di autocompattatori, cassonetti e altre attrezzature del servizio di igiene urbana, non rappresenta una scelta coerente con la tutela dell’ambiente e della salute pubblica, né risulta abbia prodotto benefici economici tali da contribuire alla riduzione dei costi del servizio.
Analoga valutazione riguarda la realizzazione e l’uso, per la quale sarebbe opportuno conoscerne la liceità, di un’area di stoccaggio provvisorio dei rifiuti, assimilabile a un centro comunale di raccolta, situata tra via Sandro Pertini e via Aldo Moro.
Vi è infine un’ulteriore questione che suscita forti perplessità. Il Comune ha avviato un progetto del valore di 454.621,96 euro, che sembrerebbe finalizzato anche alla regolarizzazione dell’utilizzo di questo presunto Centro Comunale di Raccolta, collocato in pieno centro abitato. Riteniamo tuttavia che la convenienza economica dell’intervento sia tutta da dimostrare, poiché sia i costi di realizzazione sia quelli di gestione rischiano inevitabilmente di riflettersi sulla TARI, aumentando il peso della bolletta a carico dei cittadini.
Marianopoli 29.06.2026
Per il gruppo Consiliare di opposizione – “Forza Democratica Marianopoli” – Consigliere Calogero Vaccaro


—————————————–
Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.