Non una parata di partiti, ma una mobilitazione di territori e categorie economiche.
Oggi pomeriggio, alle ore 16:00, Piazza Unione Europea a Messina diventerà il baricentro del sostegno alla grande opera. La manifestazione, promossa da un ampio cartello di associazioni e movimenti civici, punta a mandare un messaggio chiaro: il Ponte sullo Stretto è visto come il volano imprescindibile per il riscatto del Mezzogiorno.
Nonostante la massiccia presenza di vertici istituzionali, gli organizzatori sottolineano l’identità civica dell’evento. Non ci saranno bandiere di partiti, ma le testimonianze di cittadini e realtà sociali ed economiche. L’intento è quello di sostenere un’opera strategica per il rilancio occupazionale, la modernità e la lotta allo spopolamento del Sud, sostengono.
Il peso politico della manifestazione è certificato dalla partecipazione dei massimi esponenti del Governo e delle Regioni coinvolte.
Al fianco del Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, saranno presenti il viceministro Edoardo Rixi e i sottosegretari Durigon, Morelli e Siracusano, i governatori Renato Schifani (Sicilia) e Roberto Occhiuto (Calabria) oltre a Pietro Ciucci, Amministratore Delegato della società “Stretto di Messina”.
Il mondo economico risponde con una partecipazione compatta. Hanno aderito colossi del settore e rappresentanze di categoria come Confindustria, Sicindustria, UnionCamere e Ance.
Tra i nomi di rilievo spiccano Vincenzo Franza (AD Caronte & Tourist Isole Minori) e i vertici regionali e nazionali delle associazioni di costruttori e trasportatori.
L’iniziativa nasce dal basso, grazie a un comitato locale che aggrega sigle come Confartigianato Trasporti, Confeuro, Associazione Dimensione Consumatori, oltre a numerosi centri studi e collettivi universitari.
L’obiettivo è dimostrare che il Ponte non è solo un progetto ingegneristico, ma una richiesta che proviene da chi il territorio lo vive e lo lavora quotidianamente, vedendo nell’opera la fine di uno storico isolamento infrastrutturale.
L’evento cade in un momento cruciale.
Il Ministro Salvini ha recentemente confermato la rimodulazione dei fondi nel nuovo decreto, con l’obiettivo dichiarato di aprire i cantieri operativi entro l’estate.
L’Ad di Stretto di Messina, Pietro Ciucci, ha confermato che si attende il parere positivo definitivo sul progetto entro pochi mesi.
Mentre in piazza Unione Europea si festeggia il “Sì”, l’associazione “Invece del ponte” ha promosso incontri paralleli per discutere le alternative tecniche, segnale che il dibattito in città resta accesissimo nonostante la prova di forza del fronte pro-Ponte.
——————
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.
