Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Mohamed Shahin, stop al trattenimento nel Cpr di Caltanissetta per l’imam di Torino. La Corte d’appello: “Nessun pericolo per lo Stato”
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Mohamed Shahin, stop al trattenimento nel Cpr di Caltanissetta per l’imam di Torino. La Corte d’appello: “Nessun pericolo per lo Stato”
CronacaRassegna stampa

Mohamed Shahin, stop al trattenimento nel Cpr di Caltanissetta per l’imam di Torino. La Corte d’appello: “Nessun pericolo per lo Stato”

Last updated: 15/12/2025 13:01
By Redazione 225 Views 4 Min Read
Share
SHARE

Secondo i giudici, che hanno accolto il ricorso della difesa, non sussisterebbero elementi che possono far parlare di sicurezza per l’ordine pubblico. Era stato colpito da un provvedimento di espulsione firmato dal ministro Piantedosi

Dietrofront sull’imam di Torino rinchiuso in un Cpr dopo il provvedimento di espulsione firmato dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Ora la Corte di appello si è pronunciata per lo stop al trattenimento di Mohamed Shahin nel centro di permanenza per il rimpatrio di Caltanissetta. I giudici hanno accolto uno dei ricorsi presentati dagli avvocati dell’uomo, i quali hanno sostenuto che – anche alla luce di nuova documentazione – non sussistono elementi che possono far parlare di sicurezza per lo Stato o per l’ordine pubblico.

A Shahin viene contestata la partecipazione a un blocco stradale lo scorso maggio e, soprattutto, alcune frasi sul 7 ottobre e su Hamas: aveva detto di “essere d’accordo” con quanto successo e aveva rifiutato l’etichetta di “violenza”. Poi, il giorno dopo aveva ridimensionato le sue affermazioni e aveva spiegato di aver letto il pogrom del 7 ottobre nel più ampio contesto della decennale occupazione israeliana (una “reazione”). Dopo la denuncia della deputata torinese di Fratelli d’Italia, Augusta Montaruli, si era mosso Piantedosi che aveva emesso un decreto di espulsione. Secondo il Viminale, Shahin avrebbe “intrapreso un percorso di radicalizzazione religiosa connotata da spiccata ideologia antisemita” e avrebbe contatti con quelli che ha definito “oggetti noti per la loro visione radicale e violenta della religione”.

Shahin è stato poi arrestato lo scorso 24 novembre mentre accompagnava i suoi due figli (di nove e 12 anni) a scuola, poi portato a Caltanissetta dove – fino a oggi – gli è stata negata qualsiasi visita di familiari. A difesa dell’imam di Torino si sono subito schierate decine di associazioni, intellettuali e anche il vescovo (cattolico) di Pinerolo, Derio Olivero: “Mohamed Shahin è da 21 anni in Italia, è incensurato e ha lavorato con serietà. Posso testimoniare che ha sempre lavorato per il dialogo e per la collaborazione a Torino – aveva detto il vescovo -. Mi sembra strano e assurdo che ora rischi di essere espulso per delle opinioni: in Italia c’è libertà di opinione. Possiamo essere contrari ma non possiamo condannare una persona soltanto per quello che ha espresso”.

C’era poi un ultimo punto problematico del caso di Shanin, perché il decreto prevede l’espulsione verso l’Egitto. Dove però potrebbe andare incontro a persecuzioni e violenze, perché l’imam di Torino è considerato un “oppositore politico” del regime di al Sisi.

Fonte lespresso.it

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.                                                 

You Might Also Like

La prostituzione “messa in regola”: adesso ha un suo codice Ateco

Infortunio Bonicelli agli anelli, ginnasta “in terapia intensiva”: come sta

Carta “Dedicata a Te 2025”: pubblicato l’elenco dei beneficiari

CGIL Caltanissetta: “Si chiude un 2025 che per la Provincia di Caltanissetta non è stato l’anno del rilancio ma quello della conferma di una crisi strutturale profonda”

Il 5% del Pil in spese militari. Roma obbedisce, ma nel 2035

TAGGED:CronacaRassegna stampa
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?