Appuntamento di grande spessore tecnico per l’under 14 della Nissa Rugby di scena sabato 3 maggio, alle ore 15, alla Cittadella Universitaria di Catania per il trofeo “Renato Papa” organizzato dal CUS.
In campo le migliori selezioni giovanili siciliane: Cus Catania Rugby, Malarazza rugby club, San Gregorio rugby, Syrako rugby club e Kavallieri rugby (Malta).
La manifestazione celebra l’indimenticato Renato Papa, scomparso nel gennaio 2025 ad 85 anni, storico personaggio del rugby siciliano. Per decenni figura chiave del CUS Catania, di cui dal 2019 al 2022 era stato Vicepresidente: nel corso della propria carriera, era stato procuratore aggiunto della Repubblica, e prezioso mentore per molti giovani avvicinatisi allo sport ed alla professione legale.
I giovani della società di Caltanissetta avranno modo di confrontarsi con le migliori compagini dell’isola: impegno arduo che sarà un banco di prova importante per la compagine del capoluogo nisseno, quest’anno alle prese con il campionato di categoria, dove ha mietuto molte soddisfazioni.

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.