“Non è previsto in nessun ordinamento, tanto più che la fiducia al ministro della Giustizia è già stata confermata dal Governo e dal Presidente del Consiglio”
“Per quanto riguarda la mia persona, non è previsto in nessun ordinamento che un ministro della Giustizia si dimetta a seguito di un esito negativo su un referendum di questo tipo, tanto più che la fiducia al ministro della Giustizia è già stata confermata dal Governo e in prima persona dalla presidente del Consiglio”. Lo dice il ministro della Giustizia Carlo Nordio, durante il question time alla Camera, rispondendo a un’interrogazione del Pd sulle recenti vicende di cronaca che hanno visto coinvolto l’ex Sottosegretario Delmastro Delle Vedove. Debora Serracchiani ha esordito chiedendo anche le dimissioni di Nordio.
“Le dimissioni del Ministro della Giustizia dipendono, quando devono essere date per ragioni di opportunità, non soltanto per ragioni formali, da tutta una serie di considerazioni. In questo momento la considerazione fondamentale è che la fiducia del Governo e della Presidenza del Consiglio è stata riconfermata, e quindi non c’è nessuna ragione per cui io mi possa dimettere”.
“E’ proprio perché quelle dimissioni sono state spontanee e in un certo senso inattese che io la mattina stessa ho detto che non si sarebbe cambiato nulla nella compagine ministeriale. La decisione del pomeriggio è per questo motivo insindacabile e non posso che riaffermare la mia gratitudine per la sensibilità istituzionale con la quale le dimissioni sono state date”.
“Veramente pensavo che la prima interrogazione avesse a riferimento soltanto Delmastro e in questo rispondo che avendo il sottosegretario rassegnato le dimissioni viene meno, come si dice, la materia del contendere. E quanto ai chiarimenti che sono stati richiesti al medesimo, si è dichiarato disposto a darli nelle sedi opportune”
“Come sapete la dottoressa Bartolozzi ha dato ieri le dimissioni e ha sempre, secondo il mio giudizio, incessantemente svolto le sue funzioni con dignità ed onore”. Il “gesto spontaneo” di Giusi Bartolozzi “dimostra un grande senso di responsabilità e confido che cessino definitivamente le strumentali polemiche che hanno investito la sua persona in questi mesi. A lei va il più sentito ringraziamento mio per lo straordinario impegno che ha profuso in questi tre anni e mezzo, sia come vicecapo gabinetto, sia come capo gabinetto”. “Provvederemo quanto prima alla sua sostituzione, sempre tenendo conto che il nostro obiettivo fondamentale è quello dell’efficienza del nostro Ministero e dell’attuazione del programma governativo”.
Fonte Agenzia Dire www.dire.it di Marta Tartarini
——————
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.
