Nell’ambito della manifestazione Le Notti di BCsicilia si terrà sabato 29 agosto 2026, a Palermo, una visita storico-naturalistica a Monte Pellegrino, definito da Goethe “il più bel promontorio del mondo”. Dopo la presentazione di Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale di BCsicilia, inizierà la passeggiata che sarà guidata da Fabrizio Giuffrè, architetto, Antonio Bommarito, biologo, e Davide Bommarito, geologo. L’appuntamento è previsto alle ore 19 al Belvedere di Monte Pellegrino in via Padre Giordano Cascini a Palermo. L’iniziativa è promossa dall’Università Popolare, da BCsicilia e dalla Casa Editrice Don Lorenzo Milani. La partecipazione è libera e gratuita. Si raccomandano scarpe comode e torce portatili.
La visita, mette al centro il monte simbolo di Palermo: l’Ercte degli antichi, il Pellegrino. La visita toccherà diverse tappe tra storia e naturalismo, per scoprire le numerose testimonianze e le vicende che hanno caratterizzato e plasmato il luogo nel tempo. La lettura geologica accompagnerà i partecipanti alla scoperta della formazione di Monte Pellegrino, attraverso le sue alte falesie, le grotte e le testimonianze fossili, che raccontano le trasformazioni del paesaggio e il passato in cui, durante alcune fasi del Pleistocene, il monte era una piccola isola separata dalla terraferma da bassi bracci di mare. La lettura naturalistica permetterà di conoscere la ricchezza della fauna e della flora di Monte Pellegrino, divenute oggetto di studi scientifici di rilievo internazionale. Tra i luoghi di particolare interesse il Gorgo di Santa Rosalia, piccolo specchio d’acqua stagionale che, con la sua particolare biodiversità, attirò l’attenzione dell’ecologo Hutchinson, le cui osservazioni contribuirono alla storia dell’ecologia moderna. La lettura storica traccerà invece la presenza umana, dai primi abitanti della Preistoria sino ai nostri giorni, attraverso le numerose tracce lasciate sul monte che nel Santuario di Santa Rosalia, trovano un luogo di sintesi.
Una serata per camminare, osservare e ascoltare Monte Pellegrino con occhi diversi, accompagnati dal tramonto e attraverso un approccio multidisciplinare che mette in relazione il patrimonio geologico, naturalistico e storico.
In allegato foto notturna di Monte Pellegrino.

—————————————–
Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.