Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al testo del nuovo Codice della Strada. Elaborato dopo un lungo confronto con associazioni di settore, tecnici e imprese dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti guidato da Matteo Salvini, il provvedimento punta a bilanciare una riduzione generale degli importi delle sanzioni con un deciso inasprimento delle misure contro i comportamenti più pericolosi.
L’obiettivo dichiarato dal MIT è passare da una logica sanzionatoria “vessatoria” a una funzione prettamente “deterrente”, garantendo maggiore tutela e trasparenza per gli automobilisti.
1. Sanzioni e multe: importi al ribasso e notifiche veloci
- Taglio dei minimi edittali: Oltre alla sospensione dell’adeguamento biennale all’inflazione, le sanzioni amministrative subiscono un arrotondamento al ribasso. Le multe base più comuni da 26 e 42 euro scendono rispettivamente a 25 e 40 euro, mentre i verbali da 83 e 87 euro vengono ridotti a 80 euro.
- Notifiche entro 45 giorni: Per gli accertamenti da remoto senza contestazione immediata, i Comuni avranno un margine massimo di 45 giorni (rispetto ai precedenti 90) per notificare il verbale, garantendo maggiore tempestività e tutela del diritto alla difesa del conducente.
2. Stretta sui veicoli non assicurati e stranieri
- Divieto di circolazione permanente: Inasprite le sanzioni per chi circola senza copertura assicurativa, per cui scatta il divieto di circolazione a tempo indeterminato.
- Targa ed esteri: I veicoli stranieri che circolano in Italia per più di 30 giorni dovranno stipulare una polizza secondo le regole italiane. Introdotta inoltre la riscossione coattiva per recuperare le somme non pagate dagli utenti stranieri.
3. Digitalizzazione: stop ai documenti cartacei
- Verifica telematica: Gli automobilisti non avranno più l’obbligo di portare con sé patente e libretto di circolazione in formato cartaceo: le forze dell’ordine potranno effettuare le verifiche direttamente per via telematica tramite i database integrati.
4. Due ruote e mobilità urbana: casco per i rider e corsia d’emergenza in autostrada
- Motocicli: I motociclisti potranno impiegare la corsia di emergenza in autostrada in presenza di incidenti o forti rallentamenti.
- Bici e rider: Per le biciclette a propulsione (molto diffuse tra i rider delle consegne) scatta l’obbligo di casco e contrassegno.
- Monopattini elettrici: Scatta il divieto assoluto di circolazione ed equiparazione a condotta sanzionabile nei casi in cui i monopattini costituiscano un pericolo o un intralcio alla circolazione dei pedoni.
5. Trasporto professionale e disabilità
- Patenti per camion e autobus: Il limite di età per la guida dei mezzi pesanti (patenti del gruppo C e D) viene elevato da 68 a 70 anni, con l’obbligo di sottoporsi a verifica medica biennale.
- Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE): Diventa obbligatoria per tutti i Comuni l’adesione alla piattaforma nazionale del CUDE. I Comuni non adempienti non potranno impiegare dispositivi di rilevamento automatico a distanza per sanzionare le infrazioni relative a sosta riservata e ZTL.
—————————————–
Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.