Caltanissetta, 4 novembre 2026
Nell’ambito del progetto promosso da Onde donneinmovimento in occasione del 25 novembre, si è svolto ieri, l’incontro con la dott.ssa Valentina Balbo, Consigliera della Sezione Penale della Corte d’Appello di Caltanissetta, dedicato al tema della misoginia online, delle comunità digitali che diffondono contenuti sessisti e discriminatori e del loro rapporto con la violenza contro le donne.
L’incontro ha rappresentato un momento di approfondimento particolarmente significativo, grazie alla competenza e alla chiarezza con cui la dottoressa Balbo ha affrontato le questioni giuridiche sollevate dall’associazione. Il confronto ha riguardato, in particolare, il confine tra libertà di espressione e condotte penalmente rilevanti, le minacce e l’istigazione alla violenza, il valore e le modalità di acquisizione della prova digitale, nonché gli strumenti di tutela a disposizione delle vittime.
Sono state inoltre esaminate le difficoltà investigative e giudiziarie legate alla dimensione internazionale della rete, il rapporto tra la violenza che si manifesta negli spazi digitali e quella esercitata nella vita reale e, soprattutto, la possibilità per i cittadini e le cittadine di presentare denuncia nei confronti di siti e comunità online che diffondono contenuti misogini o promuovono l’odio e la violenza contro le donne.
Con grande disponibilità e attenzione, la dottoressa Balbo ha ascoltato le domande, offrendo chiarimenti e indicazioni utili. A rendere prezioso il confronto è stata anche la sensibilità dimostrata verso un tema che non può essere considerato soltanto una questione tecnologica o giudiziaria, ma riguarda la dignità, la libertà e la sicurezza delle donne. La diffusione organizzata di narrazioni che legittimano la subordinazione femminile e normalizzano la violenza richiede infatti attenzione, conoscenza e risposte adeguate.
«Ringraziamo la dottoressa Balbo per la disponibilità, la competenza e la particolare sensibilità con cui ha accolto il nostro progetto. Il confronto con la magistratura ci ha consentito di approfondire aspetti fondamentali e di comprendere meglio quali strumenti giuridici possano essere messi in campo. È proprio dalla collaborazione tra istituzioni e società civile che può nascere una strategia efficace di prevenzione e contrasto».
L’incontro costituisce una tappa del percorso avviato da Onde donneinmovimento, che coinvolge istituzioni e interlocutori diversi per costruire una proposta concreta di contrasto alla misoginia digitale. Il lavoro proseguirà con l’obiettivo di sottoporre alle istituzioni europee proposte per rafforzare la prevenzione, la tutela delle vittime e la responsabilità delle piattaforme digitali.
Onde donneinmovimento – Caltanissetta

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