Su convocazione del Presidente Romeo Bonsignore, il Consiglio comunale di San Cataldo si riunirà
in seduta ordinaria martedì 9 giugno alle ore 18:00, presso l’aula consiliare “Senatore Giuseppe
Alessi” (primo piano del Palazzo Comunale).
La seduta sarà dedicata all’esame di importanti variazioni al bilancio di previsione 2026/2028,
legate a trasferimenti regionali per lo sviluppo del verde urbano ed extraurbano e per la copertura
degli extra costi nel settore dei rifiuti sostenuto dai Comuni siciliani.
Sarà inoltre trattato il riconoscimento della legittimità di un debito fuori bilancio scaturito da
un’ordinanza della Corte di Cassazione e la ratifica della deliberazione della Giunta n. 58/2026
relativa alla stabilizzazione del personale ASU.
L’assemblea discuterà anche numerose mozioni e ordini del giorno che toccano tra l’altro temi
sociali, ambientali e urbanistici.
Il gruppo Partito Democratico (Francesca Cammarata e Marco Cataldo Imera) ha proposto l’avvio del
percorso per la redazione e adozione del Piano comunale di adattamento ai cambiamenti climatici.
Sempre in ambito ambientale, si discuterà della proposta del gruppo Movimento 5 Stelle e Centro
Sinistra SanCataldese (Bella Adriano Renato, Naro Cinzia Raimonda, Salerno Fabio, Lombardo
Maurizio Salvatore) sulla presa di posizione del Comune di San Cataldo in merito alla riapertura e
salvaguardia del Parco Dubini (sito nel Comune di Caltanissetta).
I medesimi consiglieri del gruppo Partito Democratico hanno inoltre presentato la proposta per un
Piano comunale di sicurezza stradale con l’introduzione del modello “San Cataldo Città 30”.
Sul fronte delle infrastrutture, il consigliere Giampiero Modaffari (Riprendiamoci la Città) ha
presentato un ordine del giorno per verificare i ripristini delle pavimentazioni stradali a seguito di
scavi per l’installazione di reti digitali e richiesta di specifica relazione tecnica, con espresso
riferimento anche all’applicazione del vigente regolamento per l’esecuzione di scavi su suolo
pubblico.
Riprendiamoci la Città di Giampiero Modaffari ha proposto inoltre l’attivazione dell’iniziativa
“Scontrino Antiviolenza” per diffondere il numero 1522 tramite i titoli di acquisto.
In ambito dei servizi, una mozione congiunta tra il gruppo Partito Democratico (Francesca
Cammarata e Marco Cataldo Imera) e il gruppo Le Spighe (Mario Lupica, Chiara M. Fulco, Massimo
G. Emma) dove si propone l’istituzione dello “Sportello Sociale” (Punto Unico di Accesso – P.U.A.),
presso il Comune di San Cataldo.
Il gruppo Partito Democratico (Francesca Cammarata e Marco Cataldo Imera) ha richiesto anche
l’avvio del procedimento per la denominazione ufficiale e numerazione civica della Contrada
Babaurra.
Per quanto riguarda la valorizzazione del territorio, il consigliere Bartolo Mangione (Gruppo Misto)
propone l’intitolazione della Villa Comunale in memoria di Vittorio D’Addio.
Ancora una proposta congiunta tra i gruppi Partito Democratico (Francesca Cammarata, Marco
Cataldo Imera) e Le Spighe (Mario Lupica, Chiara M. Fulco, Massimo G. Emma) riguarda la
riqualificazione e riconversione delle scuole rurali abbandonate nel territorio di San Cataldo,
nonché la modifica delle modalità di voto per i progetti di democrazia partecipata mediante
l’introduzione del sistema SPID.
Sarà inoltre oggetto di discussione
la proposta del Partito Democratico (Cammarata e Cataldo Imera) concernente la rimodulazione delle sedi elettorali, attraverso il superamento del modello basato esclusivamente sugli istituti scolastici.
L’ordine del giorno prevede infine l’aggiornamento del Catasto Incendi 2025 e la proroga dei
termini della Commissione consiliare di indagine istituita lo scorso marzo, ai sensi dell’art. 34,
comma 4, del regolamento del Consiglio Comunale.
La seduta si aprirà con le comunicazioni della prima mezz’ora e la nomina degli scrutatori.
Fonte lanotiziagiornale.it
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