NEW YORK – Nel suo intervento di apertura all’81ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il Segretario Generale António Guterres ha tracciato un quadro drammatico delle crisi globali, rivolgendo un accorato monito sulla situazione in Medio Oriente, sull’escalation in Ucraina e sui rischi legati alle nuove tecnologie.
Medio Oriente: “A Gaza distruzione senza precedenti, a rischio i due Stati”
Apertura centrale riservata al conflitto mediorientale. Guterres ha sottolineato come la risposta militare israeliana a Gaza, seguita agli «abominevoli attacchi terroristici di Hamas» del 7 ottobre 2023, abbia causato una portata di morte e devastazione «senza precedenti» nei suoi anni alla guida del Palazzo di Vetro.
L’allarme più grave ha però riguardato la Cisgiordania occupata, dove l’aumento delle violenze, i continui sfollamenti e la costante espansione degli insediamenti israeliani evocano ormai «lo spettro della pulizia etnica». Il Segretario ha ribadito la necessità improrogabile di preservare e difendere la soluzione dei due Stati: «Non possiamo permettere che la soluzione dei due Stati scompaia davanti ai nostri occhi».
Ucraina: spirale di escalation e vittime civili
Spostando lo sguardo sull’Europa orientale, Guterres ha espresso profonda preoccupazione per il conflitto in Ucraina, definendolo una «spirale di escalation allarmante e pericolosa». L’invasione su vasta scala condotta dalla Russia costituisce una palese violazione della Carta dell’ONU e continua a mietere vittime civili ben oltre la linea del fronte.
Gli attacchi sistematici alle infrastrutture idriche, energetiche e ai nodi di trasporto non soltanto mettono a dura prova la popolazione locale, ma minacciano direttamente le catene mondiali di approvvigionamento alimentare ed energetico.
IA e “Robot Killer”: appello a USA e Cina
Ampio spazio è stato dedicato alla rivoluzione tecnologica. L’Intelligenza Artificiale rappresenta una svolta epocale con straordinarie opportunità scientifiche e mediche, ma porta con sé il rischio concreto di «una tecnologia senza responsabilità».
Guterres ha lanciato un appello per un bando assoluto dei sistemi d’arma autonomi:
«I robot assassini non devono avere posto nel nostro futuro. Impegniamoci affinché le decisioni di vita o di morte non vengano mai affidate alle macchine.»
L’invito alla cooperazione è stato rivolto in primis alle due superpotenze mondiali, Stati Uniti e Cina, chiamate a stabilire canali permanenti di dialogo per garantire norme e salvaguardie comuni sull’IA.
Riforma del Consiglio di Sicurezza: seggio permanente all’Africa
Infine, il Segretario Generale ha rimarcato la necessità di aggiornare l’architettura della governance globale, criticando l’attuale struttura del Consiglio di Sicurezza.
«Un Consiglio di Sicurezza del XXI secolo senza seggi africani permanenti è ingiusto e indifendibile», ha affermato Guterres tra gli applausi dell’aula, chiedendo una riforma strutturale che rifletta le reali dinamiche del mondo contemporaneo e superi gli assetti eredità del secondo dopoguerra.
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