Secondo quanto diffuso tramite un comunicato ufficiale del Comitato organizzatore, la manifestazione prevista per lunedì mattina a Caltanissetta subirà una variazione sostanziale rispetto al programma originario.
La Questura nissena ha infatti negato l’autorizzazione allo svolgimento del corteo, imponendo un cambio di strategia per la tutela della sicurezza pubblica.
Il “No” della Questura: ragioni di sicurezza
Il cuore della decisione risiede nella logistica stradale della zona interessata. Come riportato nella nota del Comitato in difesa del Parco Dubini, il percorso inizialmente previsto lungo viale Luigi Monaco e via Cusmano è stato considerato non idoneo dalle autorità competenti.
“Le vie individuate per il percorso, spiega il Comitato nel comunicato, sono state ritenute aree critiche per il transito dei mezzi di soccorso, in particolare delle ambulanze. Per questo motivo non sono state autorizzate al passaggio di un corteo, seppur in forma pacifica”.
Il nuovo piano: presidio e flash mob
Nonostante il divieto di marciare fino al centro direzionale dell’Asp, la mobilitazione resta confermata. Il Comitato ha riorganizzato l’evento trasformandolo in un presidio statico ricco di iniziative simboliche.
– Dove: Davanti ai cancelli chiusi del Parco Dubini.
– Quando: Lunedì, a partire dalle ore 9:00.
– Cosa accadrà: Sono state autorizzate attività alternative tra cui flash mob, interventi pubblici e momenti di espressione creativa per ribadire il valore del Parco.
“Le nostre idee non smettono di correre”
Il tono degli organizzatori, pur prendendo atto delle restrizioni, resta fermo e determinato. Nel comunicato viene sottolineato come il cambio di modalità non intacchi lo spirito della protesta.
“Ci hanno tolto il percorso, ma non la meta”, conclude con forza la nota stampa. “La nostra manifestazione non sfila per le strade, ma attraversa le coscienze. Se i nostri piedi sono fermi, le nostre idee non smetteranno mai di correre”.
L’appuntamento per i cittadini e i sostenitori rimane dunque fissato per lunedì mattina, con l’obiettivo di mantenere accesi i riflettori sul destino del Parco Dubini, nonostante i limiti logistici imposti dalla sicurezza stradale.
——————
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.