“Ponti di pace. Il Concerto di Natale”: la musica come spazio di umanità alla Casa Circondariale di Caltanissetta.
Si è svolto nella mattinata del 24 dicembre 2025, presso la Casa Circondariale di Caltanissetta, il progetto “Ponti di pace. Il Concerto di Natale”, un’iniziativa di alto valore culturale e umano che ha portato la grande musica internazionale all’interno della struttura penitenziaria. Protagoniste dell’evento sono state la pianista di fama internazionale Tetiana Donets e la violoncellista Eliana Miraglia, che hanno offerto alla popolazione detenuta un momento di intensa partecipazione emotiva e artistica.
Il concerto ha rappresentato un’occasione di ascolto, riflessione e condivisione, confermando come la musica possa diventare linguaggio universale capace di superare barriere e distanze, restituendo centralità alla persona anche in un contesto complesso come quello penitenziario. In un periodo simbolicamente significativo come il Natale, l’iniziativa ha contribuito a creare uno spazio di bellezza e umanità, incidendo positivamente sul clima interno.
Tetiana Donets, pianista ucraina in formazione avanzata presso l’Accademia di Musica e Danza di Gerusalemme, dove frequenta il master sotto la guida della celebre Oxana Yablonskaya, ha confermato il proprio spessore artistico attraverso un’esecuzione di grande sensibilità. Vincitrice di numerosi premi internazionali, Donets si è esibita in importanti contesti musicali in Europa, America e Asia, collaborando con prestigiose orchestre sinfoniche.
Accanto a lei, Eliana Miraglia, violoncellista nissena di fama mondiale, da anni impegnata in un’intensa attività concertistica tra Europa, Medio Oriente, Asia e Americhe, ha dimostrato ancora una volta come la musica possa farsi strumento di dialogo e incontro tra culture e persone.
Il legame artistico tra Miraglia e Donets, nato nel 2018 a Boston durante il Duxbury Music Festival e consolidatosi successivamente in Israele, ha trovato in questa occasione una nuova e significativa espressione, confermando il valore del loro percorso cameristico, che culminerà nel 2026 con l’uscita del primo album.
La realizzazione del progetto “Ponti di pace. Il Concerto di Natale” è stata fortemente voluta dal Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, dal Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Sicilia, dalla Direttrice della Casa Circondariale di Caltanissetta, dott.ssa Giulia Gelsomino, e dal Comandante di Reparto, dott. Marcello Matrascia, che hanno sostenuto con convinzione un’iniziativa capace di coniugare sicurezza, trattamento e tutela dei diritti fondamentali.
Un ruolo centrale nell’organizzazione è stato svolto dall’Area Trattamentale, guidata dal responsabile dott. Stefano Graffagnino, con il supporto dell’assistente amministrativo Luigi Lopiano e il contributo dei funzionari della professionalità giuridico-pedagogica Michele Alessandro Falsone, Ivana Temporale, Ivana La Rocca e Sonia Lucia Sollami.
Fondamentale è stata inoltre la collaborazione del Corpo di Polizia Penitenziaria, in particolare degli assistenti Giuseppe Cassisi, Michelangelo Di Forti e Davide Castronovo, che hanno garantito il corretto svolgimento dell’iniziativa. Un contributo significativo è stato assicurato anche dai volontari e dal personale scolastico, tra i quali si segnala l’impegno dell’insegnante Enza Spagnolo, a testimonianza del ruolo essenziale della scuola nei percorsi di inclusione e crescita culturale all’interno della struttura penitenziaria.
“Ponti di pace. Il Concerto di Natale” si conferma così come un’esperienza in cui la musica diventa strumento concreto di dialogo, dignità e speranza, capace di costruire legami e aprire spazi di umanità anche all’interno di una struttura penitenziaria
Stefano Graffagnino – Responsabile Area Trattamentale – Casa Circondariale di Caltanissetta
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