A partire da oggi, per ottenere il rilascio del passaporto non è più necessario presentare 2 fotografie, basta portarne 1.
L’immagine deve comunque essere conforme alle regole stabilite dall’ICAO, che puoi consultare sul sito, della Polizia di Stato nella pagina dedicata al “Rilascio del passaporto”
Il passaporto è rilasciato ai cittadini italiani e per i maggiorenni ha durata decennale. Alla scadenza della validità, riportata all’interno del documento, è necessario richiedere l’emissione di un nuovo documento.
Il passaporto elettronico è costituito da un libretto cartaceo di 48 pagine a modello unificato, dotato di un microchip inserito nella copertina, che contiene le informazioni relative ai dati anagrafici, la foto e le impronte digitali del titolare.
Alla pagina 2 del libretto è presente la firma digitalizzata del titolare. La firma è esclusa per le sotto elencate categorie:
- Minori di anni 12;
- Analfabeti (il cui stato sia documentato con un atto di notorietà);
- Coloro che presentino una impossibilità fisica accertata e documentata che impedisca l’apposizione della firma;
in tali casi al posto della firma comparirà la dicitura “esente” scritta anche in lingua inglese e francese. Anche i minori per viaggiare devono essere provvisti di passaporto individuale e non è più possibile richiedere l’iscrizione del figlio minore sul passaporto di un genitore.
Per notizie più approfondite si rimanda alla pagina “passaporto per minori”. Nel caso di minori le impronte vengono acquisite dal compimento dei 12 anni di età.
Come e dove presentare la domanda
Qualora sussistano motivi di urgenza dovuti a lavoro, salute, studio, turismo o altro, adeguatamente giustificati, sarà possibile rivolgersi direttamente alla Questura di competenza secondo le modalità che ogni Questura pubblicizza sul proprio sito per ottenere il rilascio del passaporto in tempi utili.
In alternativa, qualora non si abbia particolare premura di ottenere il documento, è possibile prenotare un appuntamento in Questura accedendo al sito https://passaportonline.poliziadistato.it/ con SPID/CIE e compilando i campi con i dati richiesti.
La domanda per il rilascio del passaporto in Italia potrà essere presentata presso gli Uffici Passaporto del luogo di residenza o di domicilio o di dimora, mentre all’estero presso le rappresentanze diplomatiche e consolari.
In Italia gli Uffici Passaporto si trovano presso:
- le Questure;
- i Commissariati di Pubblica Sicurezza.
Chi intende richiedere il passaporto presso il luogo di domicilio o di dimora, dovrà illustrare le ragioni per le quali non possa presentare istanza presso l’Ufficio competente in base alla sua residenza. In tal caso il rilascio sarà subordinato al nulla osta da parte della Questura competente con conseguente allungamento dei tempi.
Richiesta di passaporto all’estero
I cittadini italiani che all’estero vogliono richiedere il passaporto, possono visitare la pagina dedicata al passaporto sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Documentazione da presentare allo sportello
Per richiedere il passaporto occorre presentare la seguente documentazione:
- La modulistica ricevuta via mail a seguito della prenotazione dell’appuntamento sul sistema agenda online (ricevuta appuntamento e modulo per la richiesta di passaporto) oppure, se l’accesso allo sportello avviene senza prenotazione, il modulo per la richiesta di passaporto stampato dalla sezione “documenti” di questa sezione e debitamente compilato. (In quest’ultimo caso attenzione a scegliere il modulo corretto tra quello per maggiorenni e minorenni);
- un documento di riconoscimento in corso di validità (N.B. portare con sé, oltre all’originale, anche una fotocopia del documento);
- 1 fotografia recente, frontale su sfondo bianco, conforme alle norme ICAO.
Riassumiamo le caratteristiche tecnico-qualitative che deve avere la foto per il passaporto elettronico e la carta d’identità:
- Deve essere recente (non più di 6 mesi);
- deve essere a colori;
- la persona fotografata deve avere un’espressione neutra e tenere le labbra chiuse;
- gli occhi debbono essere aperti e ben visibili;
- lo sfondo deve essere bianco e con luce uniforme;
- non deve avere riflessi di flash sul viso e soprattutto non gli occhi rossi;
- il viso deve coprire il 70-80% della foto dalla base del mento alla fronte;
- la messa a fuoco deve essere nitida;
- lo scatto deve essere fatto guardando l’obiettivo;
- grandezza: 35×45 mm;
- deve essere stampata su carta di alta qualità e ad alta definizione;
- il viso deve essere ben centrato nella macchina e quindi non deve essere di profilo;
- deve mostrare la persona da sola, senza altri oggetti o persone sullo sfondo;
- le foto fatte con un copricapo sono accettate soltanto se giustificate da motivi religiosi; in tal caso si devono chiaramente vedere i contorni del viso, dalla base del mento alla fronte ed entrambi i lati del volto.
Avvertenze per coloro che indossano occhiali da vista:
- la foto deve mostrare chiaramente gli occhi e non deve avere riflessi del flash sulle lenti (inclinare leggermente il capo);
- gli occhiali da vista non devono avere lenti colorate (c.d. “occhiali da sole”);
- non si devono indossare occhiali con montatura pesante e la montatura non deve coprire nessuna parte degli occhi.
- la ricevuta del pagamento di € 42.70 per il passaporto ordinario.
A decorrere dal 1 dicembre 2025 il pagamento per il rilascio del passaporto ordinario non è più effettuato attraverso bollettino postale.
Continueranno comunque ad essere accettati i pagamenti effettuati prima del 1° dicembre 2025, attraverso bollettino Postale.
Come pagare il contributo di 42.70€
Dal 1° dicembre 2025, con l’entrata in vigore del decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 ottobre 2025, diventa operativa la nuova modalità di pagamento del libretto del passaporto tramite la “Piattaforma Incassi per le Amministrazioni dello Stato”.
L’importo di 42,70€ deve essere pagato attraverso i canali di Poste Italiane o mediante i Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) abilitati a tale funzionalità, senza essere in possesso di uno specifico avviso di pagamento.
Al momento del pagamento è necessario fornire all’operatore, oppure inserire nel caso di pagamento effettuato online, il nominativo e il codice fiscale della persona per la quale si chiede il passaporto, anche se minore.
- un contrassegno amministrativo da € 73,50 (da acquistare in una rivendita di valori bollati o in una tabaccheria);
sono esenti da pagamento di costo del libretto e del contributo amministrativo le categorie di cui all’art. 19 della legge n. 1185/1967;
- il vecchio passaporto, anche se scaduto, in quanto deve essere annullato. A tal proposito si evidenzia che:
- nel caso in cui il vecchio passaporto sia stato smarrito o rubato occorre presentare la relativa denuncia;
- se si desidera riavere indietro il vecchio passaporto è necessario richiederlo al momento della presentazione dell’istanza. Anche in tal caso il passaporto scaduto o deteriorato dovrà essere consegnato per l’annullamento nel momento in cui si richiede quello nuovo;
- il vecchio passaporto potrà ancora essere esibito in frontiera qualora si sia in possesso di visti di Stati esteri ancora in corso di validità.
In sintesi la documentazione da presentare allo sportello comprende:
- la modulistica ricevuta via mail, debitamente compilata
- un documento di riconoscimento in corso di validità
- una copia del documento di cui sopra
- una fotografia recente, frontale su sfondo bianco conforme al formato ICAO
- ricevuta di contributo amministrativo di euro 73.70 in contrassegno telematico
- ricevuta di pagamento di euro 42.70
- eventuale vecchio passaporto. In caso di smarrimento o furto, copia della relativa denuncia.
Si ricorda che le impronte digitali acquisite presso gli uffici della Polizia di Stato vengono trattenute solo per il tempo strettamente necessario alla lavorazione del documento per poi essere cancellate.
Richiesta di passaporto in presenza di figli minori
A seguito dell’entrata in vigore dell’art. 20 del decreto-legge 13 giugno 2023 n. 69, convertito con modificazioni dalla legge 10 agosto 2023, n. 103, per i genitori di figli minori non è più necessario il consenso dell’altro genitore per il rilascio del passaporto.
Il passaporto non potrà essere rilasciato nel caso in cui a carico del richiedente sia stato emesso un provvedimento inibitorio da parte dell’autorità giudiziaria.
Spetta al genitore o al pubblico ministero richiedere all’autorità giudiziaria l’emissione del provvedimento inibitorio all’espatrio (art. 3bis legge 1185/1967) nel caso in cui vi sia concreto e attuale pericolo che l’altro genitore possa sottrarsi all’adempimento dei propri obblighi dei confronti dei figli.
Resta ferma, invece, la necessità del consenso di entrambi i genitori per il rilascio del passaporto al figlio minorenne.
Consegna del documento
Una volta ricevuta la mail dal sistema che comunica l’emissione del passaporto è possibile recarsi all’Ufficio passaporti per ritirare il proprio documento, secondo le modalità e i tempi indicati nella comunicazione.
È possibile delegare al ritiro del passaporto altra persona maggiorenne munita di documento di identità che presenti una fotocopia del documento del titolare del passaporto, una sua delega e la ricevuta di presentazione dell’istanza di rilascio del passaporto. La richiesta di ritiro di altra persona può essere formalizzata anche al momento della presentazione della istanza di rilascio al pubblico ufficiale che la riceve.
Trascorso un anno dall’emissione, se non ritirato, il passaporto sarà distrutto.
Servizio passaporto a domicilio
Il cittadino che ne faccia richiesta al momento della presentazione dell’istanza può fruire del servizio “Passaporto a domicilio” di Poste Italiane e ricevere il documento al proprio domicilio, tramite Posta Assicurata. Il costo del servizio è di euro 9,88, importo che dovrà essere versato in denaro contante all’operatore postale addetto alla consegna.
Coloro che intendano fruire di tale servizio, denominato “passaporto a domicilio”, riceveranno, a cura della Questura o del Commissariato, una busta fornita da Poste Italiane che dovranno compilare.
Sarà loro rilasciata una ricevuta con il numero dell’assicurata al fine di consentire il monitoraggio del processo di consegna sul sito di Poste Italiane.
In caso di mancata consegna:
- in caso di assenza del destinatario verrà lasciato un avviso di mancata consegna e decorsi 30 giorni senza ritiro il documento sarà restituito all’Ufficio passaporti emittente.
- in caso di indirizzo errato Poste Italiane riconsegnerà il documento all’Ufficio passaporti emittente
- in caso di smarrimento o di qualsiasi altro episodio di mancata consegna del plico, Poste Italiane corrisponderà al cittadino un indennizzo pari ad € 50.
Altri documenti validi per l’espatrio
Sono valide per l’espatrio verso Paesi UE le carte di identità che non rechino sul retro la dicitura “NON VALIDA PER L’ESPATRIO.
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