Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Rassegna stampa. Dal telefono sequestrato a Sabrina De Capitani nuove accuse a Galvagno
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Rassegna stampa. Dal telefono sequestrato a Sabrina De Capitani nuove accuse a Galvagno
CronacaPoliticaRassegna stampa

Rassegna stampa. Dal telefono sequestrato a Sabrina De Capitani nuove accuse a Galvagno

Autore: Redazione Visualizzazioni: 307 Tempo di lettura: 4 Pubblicato il: 04/07/2025
Share
SHARE

La mattina del 9 gennaio scorso, non era stata ancora notificata la proroga d’indagine al
presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, i finanzieri del nucleo di polizia economico finanziaria si presentarono a sorpresa da Sabrina De Capitani, con un decreto di perquisizione e sequestro del suo smartphone firmato dai pm Andrea Fusco e Felice De Benedittis. Era la prima discovery di un’indagine andata avanti in gran segreto per due anni.

Sabrina De Capitani era preoccupata, il giorno dopo fu intercettata su un’altra utenza mentre diceva al compagno: «Sono stata al telefono fino a poco tempo fa con il legale di fiducia di “Gae” (Gaetano Galvagno – ndr) e ho dovuto raccontare tutta la storia in quando lui è agitatissimo ».

All’epoca, la portavoce del presidente pensava che l’inchiesta si riferisse «al quadro regalato all’artista italo egiziano Omar Hassan », poi diventato un altro capitolo dell’atto d’accusa della procura.

Sabrina De Capitani sospettava soprattutto che ci fosse stata una soffiata da parte di qualcuno a cui
avrebbe impedito di fare una mostra all’Ars. Insomma, era preoccupata, soprattutto per il sequestro
dello smartphone.

E il motivo c’era: fra i messaggi di WhatsApp conservava i dialoghi con Nuccio La Ferlita, l’imprenditore catanese entrato a far parte del “cerchio magico” di Galvagno.

Il 15 maggio dell’anno scorso, La Ferlita inviò a Sabrina De Capitani un file pdf denominato
“Proposta Ars”: era la richiesta di un “patrocinio oneroso” di 30 mila euro per la rassegna “Sotto il vulcano fest”, una serie di concerti da realizzare «nella splendida cornice di Villa Bellini».

Qualche giorno dopo, La Ferlita scrisse: «Cara Sabrina, ti chiedo se più tardi mi invii anche l’intestazione della Fondazione Federico II». Era il 28 maggio, il giorno dopo Sabrina De Capitani
era già in grado di dare una risposta: «Nuccio, sentito il Presidente.
Può darti 5K ad oggi con la Fondazione, ora cerco di capire anche altri 5K con l’Ars. Bacio».

Messaggio inviato alle 10.32. Alle 15.14, Sabrina De Capitani tornò a scrivere: «10K». E Nuccio La Ferlita rispose: «Grazie mille».

Dunque, nel giro di cinque ore, anzi di meno, la portavoce faccendiera del presidente dell’Ars
era in grado di pilotare un finanziamento verso un imprenditore amico.

E, adesso, nella informativa della Guardia di finanza depositata dalla procura, un capitolo è dedicato
proprio «all’analisi della copia forense dell’Iphone 15 plus sequestrato a Sabrina De Capitani».

Il primo messaggio WhatsApp risale al 16 maggio 2023, all’epoca si davano ancora del lei: «Buonasera sono Nuccio La Ferlita di Puntoeacapo. Mi scrive il mio ufficio di aver ricevuto
un suo contatto a seguito della nostra comunicazione al presidente per la questione riguardante
Taormina. Le sarebbe possibile sentirci al più presto? Grazie mille».

Qualche tempo dopo, la portavoce chiedeva già biglietti per i concerti organizzati dalla Puntoeacapo. Entrarono presto in confidenza. «Amore, i Negremaro li fai tu? Hai tre biglietti per la sorella di Gaetano?». E una sfilza di altre richieste, andate avanti per mesi.

Nella chat di WhatsApp fra De Capitani e La Ferlita ci sono anche le indicazioni delle fatture fatte dalla società alla portavoce del presidente dell’Ars: per la procura, è la prova dello scambio corruttivo;
quegli incarichi a Sabrina De Capitani sarebbero arrivati come contropartita per i finanziamenti ricevuti da Galvagno. «Tesoro ciao, dimmi quando io e il mio collaboratore dobbiamo fatturare», diceva la portavoce faccendiera.

Da laRepubblicaPalermo di Salvo Palazzolo

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Per l’Italia due anni da zero virgola: con le destre la crescita è ferma

Il “Sistema delle mance e mancette”, quando il contributo pubblico diventa un’arma di ricatto elettorale

Lo Stato risarcirà per il suicidio di Argentino, niente ai genitori di Sara Campanella: il triste paradosso della legge

Rispunta il ddl Smartphone, nuova sabbia negli ingranaggi della giustizia partorito dal forzista Zanettin. Per il procuratore Melillo avrà “un impatto disastroso” nella lotta alla mafia

Caltanissetta: la VI° Commissione consiliare, Sanità, ha incontrato i rappresentanti della LILT Caltanissetta, Aldo Amico, Luciano Sardo e Gisella Maira

TAGGED:CronacaPoliticaRassegna stampa
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?