Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: RESTARE: Un aeroporto al centro della Sicilia per fermare lo spopolamento
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > RESTARE: Un aeroporto al centro della Sicilia per fermare lo spopolamento
CronacaRiceviamo e pubblichiamo

RESTARE: Un aeroporto al centro della Sicilia per fermare lo spopolamento

Autore: Redazione Visualizzazioni: 443 Tempo di lettura: 6 Pubblicato il: 07/07/2026
Share
SHARE

La Sicilia che conta, quella dei numeri e dei grandi progetti, guarda alle coste. Catania investe 600 milioni per arrivare a 20 milioni di passeggeri; Palermo si avvia verso la privatizzazione e punta a toccare quota 10 milioni. E noi, nel centro dell’isola, guardiamo e aspettiamo. Come sempre.

Ma la recente paralisi degli aeroporti di Catania e Palermo ha dimostrato una fragilità che non è più tollerabile. Un incendio, una colata di cenere, e l’intero sistema del trasporto aereo siciliano va in tilt. Il professor Giovanni Tesoriere, ordinario di Strade, ferrovie e aeroporti all’Università Kore di Enna, ha definito le criticità di Catania non più congiunturali, ma strutturali: la viabilità di accesso è urbanizzata e antropizzata, il sedime aeroportuale è ridotto, i parcheggi per gli aerei insufficienti . E l’Etna, si sa, non è prevedibile.

Ma il problema vero, quello che nessuno vuole affrontare, è un altro: il centro Sicilia si sta spegnendo.

I dati Istat sono impietosi: a Caltanissetta il tasso di natalità è sceso dall’11,5 per mille del 2004 al 6,7 del 2024, mentre il saldo migratorio interno è passato da meno 3,7 a meno 5,3 per mille abitanti. La Uil Sicilia parla di “miscela tossica fatta di opportunità negate, infrastrutture carenti e lavoro dignitoso che non c’è”. Villalba, piccolo borgo della provincia nissena, nel 2025 ha registrato una sola nascita. E a 44 giorni dalle elezioni, nessuna lista si è ancora presentata . Non è un caso isolato: è il sintomo di un’emorragia che nessuno sta curando.

È il momento di fare una scelta coraggiosa.

La proposta di un aeroporto intercontinentale nel centro della Sicilia, sostenuta dall’Università Kore di Enna e dal Comitato Civico Aeroporto della Fascia Centro Meridionale , non è un sogno di provincia. È una risposta concreta a due emergenze: il declino demografico del territorio e la fragilità del sistema aeroportuale siciliano.

I punti a favore

1. Centralità geografica: un aeroporto nella piana tra Enna e Caltanissetta sarebbe a 60-90 minuti da quasi tutti i capoluoghi siciliani . Non favorirebbe né la costa orientale né quella occidentale, ma servirebbe l’intera isola. E per le province di Agrigento, Caltanissetta e Enna sarebbe un’opportunità di sviluppo senza precedenti.

2. Spazio per crescere: l’entroterra offre piste superiori ai 3,5 chilometri, necessarie per i grandi widebody intercontinentali. A Catania, oggi, i Boeing 777 e gli Airbus A350 non possono operare a pieno carico .

3. Valvola di sfogo: le chiusure improvvise di Catania, dovute all’attività dell’Etna, hanno mostrato quanto sia fragile un sistema basato su un unico grande hub. Uno scalo centrale garantirebbe continuità e affidabilità .

4. Sviluppo per un territorio in crisi: oggi, chi vive a Caltanissetta o ad Enna per raggiungere un aeroporto deve percorrere un’arteria stradale, l’A19, storicamente fragile e oggetto di cantieri perennemente incompiuti . Un aeroporto nel cuore dell’isola sarebbe un motore di sviluppo per un’area che sta perdendo abitanti, servizi e speranza.

5. Cargo: la Sicilia si trova al centro delle rotte marittime globali che attraversano il Canale di Suez. Un grande aeroporto merci interno potrebbe trasformare l’isola nel principale retroporto aereo del Sud Europa .

Le critiche e la risposta

So già cosa diranno i critici: “l’A19 non è la A8”, “l’entroterra si sta spopolando”, “senza un bacino d’utenza è un’opera inutile”. Hanno ragione. Ma allora cosa proponete? Continuare a guardare le coste mentre l’interno muore?

La soluzione non è scegliere tra l’aeroporto centrale e la ferrovia veloce. La soluzione è fare entrambe le cose.

Il completamento della ferrovia ad alta capacità Palermo-Catania, su cui si stanno facendo investimenti importanti, potrebbe rendere raggiungibile un aeroporto centrale in 30-40 minuti da Enna . E l’aeroporto, a sua volta, giustificherebbe e richiederebbe il potenziamento delle infrastrutture di collegamento. Non è un’alternativa: è un sistema.

Un appello alla classe politica

Da anni si parla di sviluppo del centro Sicilia. Da anni si annunciano progetti. Ma i fatti sono sotto gli occhi di tutti: lo spopolamento avanza, i servizi essenziali vengono meno, i giovani se ne vanno e chi resta si adatta.

Forse è arrivato il momento di smetterla con le promesse e cominciare a fare sul serio. La deputata Maria Stefania Marino ha chiesto “un cambio di passo e la costruzione di un nuovo hub internazionale nel centro della Sicilia, in grado di operare per le province di Agrigento, Caltanissetta e Enna” . Il governo regionale ha il dovere di rispondere a questa richiesta, almeno con uno studio di fattibilità.

La Sicilia centrale non chiede privilegi. Chiede di essere messa nelle condizioni di esistere, di trattenere i suoi giovani, di offrire un futuro a chi decide di restare.

RESTARE vigilerà. E continuerà a dare voce a chi, in questa terra, non si rassegna a scomparire.—

Adriano NicosiaPresidente

—————————————–

Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Oroscopo del giorno, le previsioni di Lunedì 15 Dicembre 2025 segno per segno

Nasce “Gemme di Sicilia”: il cuore del Nisseno al centro di un nuovo progetto turistico tra storia, territorio e innovazione digitale

Caltanissetta: Lettera inviata dal Comitato Cittadino Acqua di Caltanissetta a Caltaqua

Iran, Israele attacca gli impianti petroliferi. Il Consiglio degli Esperti iraniano trova un accordo sul nome della nuova Guida Suprema: “Sarà odiato dal nemico”

Raccolta rifiuti a Ferragosto, ecco i servizi che saranno garantiti nei comuni siciliani serviti da Dusty

TAGGED:CronacaRiceviamo e pubblichiamo
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?