I due giovani sono accusati di due episodi distinti di “diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti” aggravata, in un filone dell’inchiesta nata dopo la denuncia di una 22enne, nel 2023, per violenza sessuale
La Procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio di Leonardo Apache La Russa e dell’amico Tommaso Gilardoni per revenge porn nel caso della ragazza che aveva denunciato una violenza sessuale avvenuta la notte del 18-19 maggio 2023 a casa del Presidente del Senato, Ignazio La
Russa.
Sull’accusa di violenza sessuale pende una richiesta di archiviazione, ma la pm Rosaria Stagnaro, con l’aggiunta Letizia Mannella, chiedono il processo per aver divulgato un “video a contenuto sessualmente esplicito” senza il consenso della giovane, oggi 24enne.
Per l’altra tranche dell’inchiesta, quella sui presunti abusi, i pm lo scorso aprile hanno chiesto l’archiviazione. Istanza a cui si è opposta la giovane davanti al gip, che ha fissato udienza per il 25 settembre.

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